La vergognosa conferma del gemellaggio con Tel Aviv
Alla fine tutto si è concluso come era ampiamente prevedibile: Milano non rompe il gemellaggio con Tel Aviv.
Dopo che Sindaco e giunta avevano deciso di non rispettare e calpestare il voto del Consiglio comunale di qualche mese fa che chiedeva la sospensione lunedì 18, mentre era in corso l’assalto illegale alla Flotilla, a Palazzo Marino si è votato nuovamente sulla proposta dei Verdi. Una parte del PD (Angelica Vasile, Roberta Osculati e Alice Arienta), i centristi e la destra hanno votato appassionatamente insieme per affossare la proposta.
Durante il dibattito Daniele Nahum di Azione ha avuto l’ardire di dichiarare che il “cessate il fuoco” a Gaza regge nonostante le centinaia di palestinesi ammazzati dalla sua approvazione.
Una pagina penosa quella di lunedì, l’ennesima della deludente seconda sindacatura Sala. Uno sputo in faccia alle centinaia di migliaia di milanesi scesi in piazza per la Palestina in questi mesi.
Non osiamo immaginare il livello d’inconcludenza del PD nei confronti di Israele se fosse al governo nazionale. Forse farebbero peggio di Meloni.
Tag:
gaza gemellaggio global sumud flotilla Milano Palestina tel aviv
