Lambretta is back! (Stay Tuned)

 

ila-webIl 26 Agosto è stato sgomberato il centro sociale Lambretta.

In due anni di occupazione abbiamo con impegno tolto dal degrado uno stabile lasciato colpevolmente all’abbandono da Aler. Lo abbiamo restituito al quartiere, riempendolo di iniziative, idee e progetti, fino a che Aler non ha nuovamente deciso di richiudere lo spazio per lasciarlo esattamente nella stessa situazione in cui versava prima della nostra occupazione. Ciò che abbiamo fatto e ciò che abbiamo subito non può che darci la forza per continuare la scommessa di cambiare la città che amiamo. Dal giorno dello sgombero non abbiamo mai smesso di incontrarci, abbiamo continuato a vivere piazza Ferravilla come se nulla fosse cambiato, perché le nostre idee e i nostri sogni non si sgomberano, perché il senso del nostro agire politico va ben oltre i confini di quelle quattro mura.

A meno di un mese dallo sgombero quindi il Lambretta torna ad occupare: venerdì 19 Settembre riapriremo un nuovo spazio abbandonato per restituirlo ai cittadini.

Torniamo ad occupare perché Milano è una città piena di spazi vuoti, abbandonati a loro stessi, chiusi al pubblico, nascosti e troppo spesso dimenticati.

Torniamo ad occupare perché noi crediamo che questi spazi debbano essere vissuti, debbano essere riempiti, debbano essere riaperti e attraversati dagli abitanti di questa città.

Torniamo ad occupare perché uno sgombero non ci scalfisce, perché i metodi violenti delle forze dell’ordine e gli attacchi mal velati delle istituzioni non ci spaventano.

Torniamo ad occupare perché sentiamo la necessità viva di lasciare un segno in questa città e perché vogliamo continuare a proporre metodi di vivere la metropoli diversi da quelli che ci vengono imposti.

Torniamo ad occupare perché intendiamo riverniciare il grigio di questa città, perché vogliamo togliere la muffa dei posti lasciati a marcire.

Torniamo ad occupare perché abbiamo bisogno di incontrarci, di confrontarci, di costruire e costruirci al tempo stesso, perché abbiamo ancora innumerevoli progetti e iniziative da mettere in campo.

Il Lambretta dunque prende una nuova casa, in uno spazio situato in una delle zone nevralgiche del sempre più imminente Expo2015. In una di quelle zone di Milano che Expo ha cambiato radicalmente, cementificando parchi per costruirci grattacieli, cantierizzando diverse aree e spopolando un intero quartiere. Proprio in una zona così rappresentativa del sistema che Expo imporrà sulla nostra città, noi vogliamo invece dimostrare che un modo di opporsi a questo sistema esiste.

In una città in cui Expo cerca di impossessarsi di tutte le sub-culture della metropoli utilizzandole come strumenti di propaganda, noi vogliamo produrre contro-cultura dal basso, dando spazio a progetti e produzioni indipendenti.

A partire da venerdì 19 Settembre invitiamo tutti gli abitanti del quartiere a venire a conoscere lo spazio, a proporre nuovi contenuti con cui arricchirlo e a volersi rendere parte attiva di una collettività autogestita. In particolare invitiamo tutti a passare dal 19 al 21 Settembre nel nuovo spazio, date in cui, in onore della riapertura, si terranno tre giorni di assemblee, tavoli di lavoro e serate musicali tutti incentrati sul tema di Expo.

https://www.facebook.com/events/951786654848338/

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