Milano – In corteo per Dax

12064373_1152665261412463_1739404337_n16 Marzo 2016. Anche quest’anno siamo arrivati all’anniversario dell’omicidio di Davide “Dax” Cesare (e del ferimento di altri due antifascisti) per mano di una famiglia di fascisti del quartiere Ticinese.
Tredici anni sono passati da quella terribile notte del Marzo 2003.

Gli antifascisti hanno iniziato a radunarsi in Via Brioschi attorno alle 19.
Quest’anno la mobilitazione, già iniziata nello scorso week-end, era dedicata anche a Renato Biagetti, ucciso a Roma 10 anni fa, anche lui sotto i colpi di lame fasciste.
Davanti ad alcune centinaia di persone ha parlato Stefania, la madre di Renato.
Poi si è assistito ad alcune letture teatrali di AttriceContro.

Verso le 22 il presidio ha iniziato a strutturarsi in corteo dirigendosi verso le strade che conducono al Parco Ravizza e all’Università Bocconi.
Anche quest’anno quindi, si è mantenuto il nuovo percorso scelto l’anno scorso, che prevede un giro più ampio per le strade di Milano Sud.

Passando per la Bocconi si è ricordato Roberto Franceschi, giovane studente e militante del Movimento Studentesco, ucciso a colpi d’arma da fuoco durante degli scontri scoppiati davanti all’università nel Gennaio del 1973 (scontri causati dal divieto del Rettore della Bocconi di far accedere esterni a un’assemblea prevista in università).

Da qui, percorrendo Via Bocconi, Via Bligny e Via Col di Lana gli antifascisti hanno raggiunto Piazza XXIV Maggio. Il corteo ha poi percorso il Naviglio per poi tornare in quartiere e raggiungere Via Gola dove Dax abitava.

Le mobilitazioni di quest’anno continuerà con il ricordo di Fausto e Iaio in Via Mancinelli il 18 Marzo e con la serata benefit del 19 Marzo a Macao per i 130.000 euro di condanna inflitti ai compagni processati e condannati per le tragiche vicende dell’Ospedale San Paolo (una caccia all’uomo scatenata dalle Forze dell’Ordine contro gli antifascisti giunti all’ospedale per rendersi conto delle condizioni di Davide e degli altri feriti).

Il corteo, come già quello di Valerio Verbano a Febbraio a Roma, è stato molto partecipato (più di altre volte).
Il 13° anniversario dell’omicidio di Dax va a collocarsi in un periodo in cui i venti di destra spirano impetuosi in tutto il vecchio continente (ma anche negli Stati Uniti, come sta dimostrando il successo di Donald Trump alle primarie repubblicane).

L’Italia non sembra discostarsi dal clima generale che si respira in Europa (dai paesi dell’Est alla Francia passando per i primi grossi successi della destra tedesca e arrivando all’Ucraina di Pravy Sektor e altri gruppi neonazisti).
Qui la Lega Nord di Salvini in versione Front National sembra catalizzare le paure e le insicurezze dei cittadini soffiando sul fuoco della guerra tra poveri.
Lega Nord che punta a prendere l’egemonia in un centro-destra in pesante crisi d’identità con il lento crepuscolo del berlusconismo.
La campagna elettorale per il governo delle grandi città come Milano, Roma e Napoli si giocherà sicuramente anche sui temi tanto cari dalla destra.
Passaggi come il 25 Aprile saranno importanti cartine di tornasole per osservare l’evolversi della situazione.

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