Più di 3.000 in piazza per i 50 anni di Piazza Fontana

Sono passati 50 anni dalla strage di piazza Fontana che provocò 17 morti e 88 feriti.

50 anni sono molti. Chi scrive ha iniziato a fare politica quando erano passati 50 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza.

Il tempo passa, la memoria si affievolisce e ovviamente, le nuove generazioni non hanno vissuto direttamente i fatti che è necessario ricordare.

Nonostante ciò c’è una parte della città che non dimentica l’inizio della Strategia della Tensione e continua a costruire percorsi per tenere viva la memoria.

In un gelido giovedì lavorativo più di 3.000 persone sono scese in piazza per ricordare il massacro del 12 dicembre, l’uccisione dell’anarchico Pinelli dopo più di 48 ore di fermo illegale in Questura e la persecuzione giudiziaria contro un altro innocente: l”anarchico Pietro Valpreda.

Ieri abbiamo ricordato in modo dettagliato quelle tragiche giornate del dicembre ’69 e il lunghissimo strascico che ebbero nella società italiana.

Oggi parliamo della piazza.

Nel pomeriggio si è mosso da piazza Abbiategrasso uno spezzone di circa un centinaio antifascisti che hanno percorso le vie del quartiere Stadera dove i fascisti di Forza Nuova hanno una sede concessa da Aler in via Palmieri per poi andare a confluire in piazza Cavour dove, alle 18,30 si è mosso il corteo organizzato da diverse realtà politiche e sociali milanesi.

Il corteo ha imboccato via Senato dirigendosi verso il centro della metropoli.

Notevole la partecipazione giovanile frutto anche dei molti incontri fatti nelle scuole in queste settimane.

In piazza Fontana un momento estremamente emozionante. Una luce verde ha tracciato sulla facciata della Banca Nazionale dell’Agricoltura la sagoma dell’opera d’arte di Enrico Baj “I funerali dell’anarchico Pinelli”.

PINELLI A PIAZZA FONTANAA fine del 12 dicembre 2019 – Corteo sulla facciata della Banca Nazionale dell'Agricoltura viene tracciata da una luce verde la celebre opera di Enrico Baj "I funerali dell'anarchico Pinelli".

Gepostet von Milano InMovimento am Donnerstag, 12. Dezember 2019

Fondamentale, oltre a partecipare alle iniziative dei prossimi giorni sarà continuare a costruire iniziativa politica perché il ricordo del 12 dicembre ’69 continui a vivere.

* in copertina foto di Luciano Muhlbauer

 

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