Scritte intimidatorie al Lambretta

Sapevamo che la zona 3 è una zona difficile, per la presenza di realtà neofasciste, e per questo abbiamo deciso di avviare dei progetti in questa zona. Oggi ne abbiamo subito le prime conseguenze dirette. Stando attenti a non farsi sentire qualche militante nostalgico del ventennio di Forza Nuova (hanno attacchinato intorno allo spazio) ha fatto velocemente una scritta a spray che recitava “Merde”, accompagnata da due svastiche che identificano il background culturale di questi individui. Ovviamente ci sono bastati pochi minuti per far sparire questa scritta dal nostro muro, e togliere quest’offesa a una città come Milano, medaglia d’oro delle resistenza. Non è la prima volta che assistiamo a questi gesti, già  il murales di via golgi, per i due ragazzi uccisi a Firenze era stato imbrattato con svastiche e minacce dirette nei nostri confronti. I rischi di esporsi in prima persona nella vita politica cittadina li conosciamo, ma allo stesso tempo la presenza di questi individui è accettata e protetta da politicanti nostrani. Noi sappiamo che questa è la via da proseguire, e non ci faremo fermare da vili intimidazioni nel contempo, invitiamo tutti i cittadini e le associazioni di zona a non legittimare iniziative politiche di stampo xenofobo e fascista. Rilanciamo con forza l’assemblea di Domenica, perché antifascismo vuol dire presenza quotidiana nel quartiere. Noi ci siamo.

Costruiamo un percorso comune per migliorare il nostro quartiere.

Domenica ore 16,00 assemblea di quartiere al Lambretta.

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Una replica a “Scritte intimidatorie al Lambretta”

  1. Andy ha detto:

    ma và, keskì l’è un sfigàaa. se sono fasci sono veramente alla frutta, se questa è una intimidazione io sono tabacci ;)
    hasta siempre

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