Vie d’acqua: e ora Expo e Comune cosa pensano di fare?

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Domenica 16 Febbraio più di 1000 persone sfidano la pioggia e manifestano la loro avversità al progetto Via d’Acqua.

Venerdì 14 il triste teatrino della politica vedeva dopo mesi di silenzio il Comune di Milano prendere parola. Il Sindaco dichiarava la volontà di continuare il dialogo ma con la necessità di iniziare i lavori subito perché il progetto Via d’Acqua è “un’opera strategica” per la città, fondamentale per Expo e per sorti del Parco Agricolo Sud. Però molti consiglieri comunali tramite i loro Facebook dicevano il contrario come fatto da Carlo Monguzzi, presidente Commissione ambiente, che ha definito la Via d’Acqua un progetto “quanto meno inutile”, il quale, tuttavia, pur sollecitato, non convoca la Commissione per un parere.

Bene se un opera è inutile non è fondamentale, e se un’opera è inutile e costa 90 milioni di euro è fondamentale evitare lo sperpero di danaro pubblico e i disastri interni ai parchi.

Questo oggi è stato ribadito dalla moltitudine milanese che ha manifestato con ben 2 cortei che poi si sono uniti in prossimità del ponte di via Novara.

La Via d’Acqua è inutile, costosa, dannosa e nociva. L’abbiamo ribadito e in via Caldera in uno dei cantieri abbiamo lasciato uno “spaventaruspe”, un totem, un simbolo della continuità e presenza permanente “No Canal” in città.

Il corteo di oggi è una risposta unitaria ai tentativi di divisione operati da Expo e Comune tra trattive farlocche e false dichiarazioni alla stampa.

Milano ha decisamente rifiutato lo sperpero distruttivo di denaro pubblico che va solo a generare debito e cemento per la città e devasta il sistema dei parchi comunali della periferia Ovest.

Siamo disposti a riavviare trattative su basi di ascolto diverse da quelle precedenti e la moratoria dei lavori al Parco delle Cave deve essere intanto estesa a tutto il percorso.

Bisognerà cominciare a ripensare ad altre soluzioni per portare via l’acqua dal sito Expo (la vera ragione di questa assurda opera) che non coinvolga i parchi Pertini, Trenno, Bosco in Città e il Parco delle Cave.

No Canal nei parchi unica soluzione.

(per info sulla manifestazione: https://milanoinmovimento.com/primo-piano/cortei-no-canal-la-diretta-dalla-piazza-aggiornamenti-foto-e-video)

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