NoCPR – Azione in Via Corelli

Sabato 1 dicembre, corteo regionale contro i CPR e il Decreto Salvini. Ore 14,30, Piazzale Piola.

Manca ormai pochissimo alla manifestazione di sabato contro i Centri di Permanenza e Respingimento.

Nella notte gli studenti sono andati in Via Corelli, luogo preposto a ospitare la nuova struttura di detenzione di persone che non hanno commesso alcun reato.

Questo il comunicato:

Azione in Via Corelli: studenti contro Salvini e Cpr

A pochi giorni dal ●Corteo no CPR – Spezzone studentesco● del 1 dicembre contro l’apertura del CPR in via Corelli ci siamo resi protagonisti di un bombardamento grafico della città metropolitana di Milano.

Come studenti e studentesse, dalle scuole superiori alle università, abbiamo portato alla luce le contraddizioni che regnano nella città delle “magliette rosse” e dei grandi eventi, utilizzando l’arte come strumento e veicolo del nostro dissenso. Proprio quell’arte che nella metropoli più “smart” d’Italia viene mercificata attraverso la l’industria culturale.

Riteniamo il dispositivo dei centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) una forma di privazione delle libertà personali politicamente inammissibile ed inaccettabile, nonché incostituzionale alla luce degli artt. 13 c.1 e 27 c.3 della Costituzione. Per questo motivo abbiamo deciso di mobilitarci e imprimere delle immagini sulle mura del Centro di accoglienza straordinaria (CAS) di via Corelli che, a partire dal 2019, diventerà un CPR.
Rendere visibile l’invisibile ai molti attraverso l’utilizzo di un’immagine, che vuole mostrare come le politiche repressive e securitarie portate avanti dai governi negli ultimi anni siano figlie di un binomio inscindibile, quella sottile linea nera che unisce M. Minniti a M. Salvini, rappresentati nelle gigantografia di un mostro a due teste.

Sabato saremo tutt_ in piazza per manifestare il nostro dissenso al decreto sicurezza-immigrazione e alla logica securitaria ed emergenziale in materia d’immigrazione che col decreto Minniti ha portato all’istituzione dei CPR (ex CIE, ex CPT), veri e propri lager, massimo strumento di coercizione e di controllo sulle vite dei e delle migranti.

“L’umanità, che in Omero era uno spettacolo per gli dèi dell’Olimpo, ora lo è diventata per se stessa. La sua autoestraniazione ha raggiunto un grado che le permette di vivere il proprio annientamento come un godimento estetico di prim’ordine. Questo è il senso dell’estetizzazione della politica che il fascismo persegue. Il comunismo gli risponde con la politicizzazione dell’arte”.

A partire dalla manifestazione eterogenea e solidale del 14 luglio “Ventimiglia città aperta”, passando per le manifestazioni nazionali a Roma del 10 ottobre e 24 novembre, abbiamo iniziato una determinata opposizione alle politiche xenofobe e razziste del governo M5S-Lega. Per questo motivo torneremo nuovamente in piazza anche il 14 dicembre a Milano affianco alle studentesse a gli studenti di milanesi.

“Vitaque mancipio nulli datur, omnibus usus”

LUME – Laboratorio Universitario MEtropolitano
Rete Studenti Milano

📣 AZIONE IN VIA CORELLI : STUDENTI CONTRO SALVINI E CPRA pochi giorni dal ●Corteo no CPR – Spezzone studentesco● del 1 dicembre contro l’apertura del CPR in via Corelli ci siamo resi protagonisti di un bombardamento grafico della città metropolitana di Milano.Come studenti e studentesse, dalle scuole superiori alle università, abbiamo portato alla luce le contraddizioni che regnano nella città delle “magliette rosse” e dei grandi eventi, utilizzando l’arte come strumento e veicolo del nostro dissenso. Proprio quell’arte che nella metropoli più “smart” d’Italia viene mercificata attraverso la l’industria culturale.Riteniamo il dispositivo dei centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) una forma di privazione delle libertà personali politicamente inammissibile ed inaccettabile, soprattutto alla luce degli artt. 13 c.1 e 27 c.3 della Costituzione. Per questo motivo abbiamo deciso di mobilitarci e imprimere delle immagini sulle mura del Centro di accoglienza straordinaria (CAS) di via Corelli che, a partire dal 2019, diventerà un CPR. Rendere visibile l’invisibile ai molti attraverso l’utilizzo di un’immagine, che vuole mostrare come le politiche repressive e securitarie portate avanti dai governi negli ultimi anni siano figlie di un binomio inscindibile, quella sottile linea nera che unisce M. Minniti a M. Salvini, rappresentati nelle gigantografia di un mostro a due teste.Sabato saremo tutt_ in piazza per manifestare il nostro dissenso al decreto sicurezza-immigrazione e alla logica securitaria ed emergenziale in materia d’immigrazione che col decreto Minniti ha portato all’istituzione dei CPR (ex CIE, ex CPT), veri e propri lager, massimo strumento di coercizione e di controllo sulle vite dei e delle migranti.“L’umanità, che in Omero era uno spettacolo per gli dèi dell’Olimpo, ora lo è diventata per se stessa. La sua autoestraniazione ha raggiunto un grado che le permette di vivere il proprio annientamento come un godimento estetico di prim’ordine. Questo è il senso dell’estetizzazione della politica che il fascismo persegue. Il comunismo gli risponde con la politicizzazione dell’arte”.A partire dalla manifestazione eterogenea e solidale del 14 luglio “Ventimiglia città aperta”, passando per le manifestazioni nazionali a Roma del 10 ottobre e 24 novembre, abbiamo iniziato una determinata opposizione alle politiche xenofobe e razziste del governo M5S-Lega. Per questo motivo torneremo nuovamente in piazza anche il 14 dicembre a Milano affianco alle studentesse a gli studenti di milanesi. "Vitaque mancipio nulli datur, omnibus usus”LUME – Laboratorio Universitario MEtropolitanoRete Studenti Milano

Gepostet von LUME – Laboratorio Universitario MEtropolitano am Mittwoch, 28. November 2018

 

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