Tanti striscioni in quartiere in vista del corteo sonoro di domani contro il trasferimento di Città Studi


19 Aprile, dalle 18,30 in Piazza Leonardo Da Vinci.

Se qualcuno pensa che il discorso sul trasferimento di Città Studi sia una partita chiusa dovrà ricredersi. Questo almeno quello che emerge in questi giorni facendo un giro in quartiere dove sono comparsi moltissimi striscioni che annunciano il corteo sonoro di domani contro il trasferimento delle facoltà scientifiche nell’ex-Area Expo.

L’ultime ultime mosse del Rettore Vago, ovvero quella di blindare il Senato Accademico del 6 Marzo dove si è votato sul trasferimento per impedire alle voci di chi si oppone di esprimersi e di far schierare le Forze dell’Ordine che non hanno esitato a manganellare studenti e cittadini non sembra dunque aver ottenuto i risultati sperati.

Un’altra carica della Polizia su studenti e lavoratori.

Gepostet von Milano InMovimento am Dienstag, 6. März 2018

La Celere carica ancora gli studenti e i lavoratori che vogliono parlare con il Rettore Vago e con il Senato Accademico che stanno votando lo spostamento di Città Studi ad EXPO. Il Rettore anziché difendere e ascoltare i suoi studenti e lavoratori chiama le Forze dell’Ordine e lascia che li carichino fuori dall’Università.

Gepostet von Milano InMovimento am Dienstag, 6. März 2018

 

Sarebbe bello e importante riuscire a vedere in piazza tante persone come alla fiaccolata dello scorso Novembre in una battaglia che ormai, si combatte da più di un anno e mezzo.

Questo l’appello per domani:

CORTEO SONORO PER CITTÀ STUDI 
19 Aprile alle 18.30 in Piazza Leonardo da Vinci

I residenti di Zona3, gli studenti, i ricercatori, i lavoratori e i docenti della Statale lanciano un Corteo Sonoro per dire No al trasferimento delle facoltà scientifiche ad Expo e Sì al loro sviluppo nella storica sede di Città Studi!

Ci troveremo in Piazza Leonardo da Vinci di fronte al Politecnico, per percorrere in corteo via Celoria, via Ponzio, via Mangiagalli, via Saldini, via Beato Angelico, via Aselli, via Inama, per arrivare in Largo Murani.

Ci sarà chi suonerà degli strumenti musicali o anche solo un tamburello, una tromba o un fischietto. Magari anche una pentola col mestolo sarà sufficiente per fare sentire che vogliamo bene al nostro bel quartiere, che non vogliamo che venga distrutto portando via ospedali e università.
Siamo preoccupati non solo del futuro di Città Studi ma di quello di tutta la città di Milano a cui si vuole espiantareil suo centro scientifico in favore delle aree dismesse ex Falck a Sesto San Giovanni e ex Expo a Rho.

Pubblicato da Matteo, il 18 aprile 2018 alle 11:37

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