Macao – Apre il CINeMACeLLO

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La Sala cinema di MACAO, il Cinemacello, è una sperimentazione politica ed artistica, pratica di lotta, spazio fisico nel quale mettere in discussione le regole della produzione e della distribuzione cinematografica.

Nasce come tentativo concreto di scardinare i meccanismi dominanti del mercato cinematografico, i cui effetti producono una corelazione diretta tra omologazione delle produzioni e difficoltà di accesso ai circuiti distributivi. C’è un cinema che pulsa, anche fuori da questo mercato: resiste, produce, crea.

La Sala cinema di MACAO non sarà quindi soltanto un luogo di fruizione: vuole essere uno spazio di attivazione del possibile, di esplosione del desiderio, il quale, distribuendo pruduzioni altrimenti lontane dal mercato per soggetto, poetica o formato possa sostenerne la produzione, superando anche i vincoli e le barriere all’accesso prodotte dal sistema di protezione dei diritti d’autore come attualmente normato.

Le distribuzioni del Cinemacello accoglieranno produzioni di diversa natura:

Prodotti cinematografici, documentari o animazioni non distribuiti poiché difformi rispetto alle produzioni che approdano usualmente nelle sale cinematografiche

Videoarte, prodotti distribuiti e visibili solitamente in spazi specializzati e settoriali. Queste produzioni verranno inserite in un archivio aperto al pubblico, che MACAO intende realizzare negli spazi dell’Ex Macello

Co-produzioni realizzate con MACAO

Rassegne o altre programmazioni, organizzate da realtà diverse da MACAO, che utilizzano la sala in continuità con le sue finalità e coi suoi intenti

Proporre il potenziamento dei circuiti di distribuzione come strumento per sostenere le produzioni audiovisive, significa mettere in moto un circuito economico che redistribuisca reddito, in un settore sempre più caratterizzato dall’autoproduzione, dall’investimento individuale, dall’autosfruttamento o da condizioni di precariato ed insicurezza. Per questo, vorremmo retribuire le produzioni ed il personale che opererà per il funzionamento della sala, mantenendo accessibile la fruizione delle opere, contenendo il costo degli ingressi. Una strada che verrà praticata per liberare economie sarà quella di distribuire produzioni in creative commons o altra licenza che non richieda la registrazione alla SIAE, istituzione che riteniamo non tanto volta a tutelare il diritto d’autore, quanto a controllare e tassare la produzione creativa.

Guarda il programma, Macao, viale Molise 68

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