Bandi sbandati nella Milano della pandemia

La giunta meneghina ha rigettato le 3 offerte su Cascina Torchiera: salta così la manifestazione d’interesse e, per il momento, il rischio sgombero della trentennale occupazione. Tuttavia da Palazzo Marino precisano che è “in corso una verifica relativa alla possibilità di riqualificazione del sito da parte dell’amministrazione”. Un punto avanti conquistato grazie anche alle mobilitazione dell’ultimo anno da parte della rete metropolitana di difesa degli spazi sociali.

In parallelo la Commissione regionale Paesaggio – organo territoriale del ministero Beni Culturali – pone un vincolo per l’area limitrofa a quella in cui da anni vive l’esperienza di Macao. In particolare quindi la decisione pone un rinvio e un’ipoteca sui progetti di housing sociale e annessi servizi, previsti dal progetto transnazionale ReinventigCities, con cui il Comune avrebbe alienato l’area ai vincitori del bando di riqualificazione – che slitta comunque a giugno 2021.

Restano due dati: la scarsa trasparenza del Comune, che non ha pubblicato alcun documento, non ha fornito un esito della manifestazione d’interesse, non ha riconosciuto l’opportunità per un negoziato; la volontà ribadita dalla giunta metropolitana di Sala di “valorizzare” (leggi: estrarre valore) Torchiera, Macao e gli altri 23 spazi (tra cui Ri-Make – per cui il Comune vuole rimandare la decisione alla Prefettura – e Lambretta). Restiamo vigili e proseguiamo la campagna di difesa di tutti gli spazi sociali sotto minaccia di sgombero.

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