Bandi scellerati per talenti sprecati!

circolotalentiDue anni fa il Comune di Milano paventava migliaia di assegnazioni di spazi tramite bando. Si parlava di edifici abbandonati, di degrado della città, di sostegno alle attività sociali e culturali. Noi domandavamo perché non fossero considerate le esperienze sociali già esistenti, consci che i bandi non sarebbero stati uno strumento adeguato ed accessibile per il mondo dell’autogestione (“Banditi a Milano: l’autogestione non è regolamentabile“, 2012). E per le Associazioni? Oggi proviamo a chiederci quali frutti abbia raccolto l’Amministrazione con la sua politica sugli spazi in questi due anni, prendendo spunto dalla vicenda del “Circolo dei Talenti” di via della Chiesa Rossa. L’Associazione Antigua onlus ha deciso di partecipare nel 2012 ad un bando per la gestione di uno spazio di 35mq al coperto e circa 600mq sotto un porticato. Un bando commerciale, proposto dall’ex assessore Castellano, vinto con la stipula di una convenzione a 2.000€ (!) di affitto al mese con l’attuale assessore Benelli.

Ma Antigua non è un soggetto commerciale, è un’associazione che in pochi mesi dà vita al Circolo dei Talenti e anima quel porticato di attività gratuite, consumazioni non obbligatorie, socialità e aggregazione. Diventa un punto di riferimento per il quartiere e in due anni raccoglie le adesioni di oltre 1300 soci. Eppure… nel 2013 il Comune, su sollecitazione dell’assessore Granelli manda l’Annonaria, perché a frequentare quegli spazi, il porticato, il parco circostante, il doposcuola gratuito, la ciclofficina, il gruppo di acquisto solidale non ci sono solo tesserati, ma tutto il quartiere. Antigua diventa Associazione di Promozione Sociale, ma i problemi non cessano. D’estate il parco si riempie e il Circolo dei Talenti riesce a sostenere l’affitto insieme alle decine di attività che promuove, d’inverno si fa più fatica e ricominciano i problemi. A nulla servono le richieste di incontro, né le lettere aperte (“Un passo avanti e due indietro“, 2013) della “Rete5”, rete di associazioni attive da anni a Gratosoglio, Stadera, Chiesa Rossa, zone pressoché prive di spazi sociali, ma piene di proprietà Aler e comunali vuote, abbandonate all’amianto e al degrado (“Sulla situazione a Gratosoglio: rompere la gabbia“, 2014) . Per il Circolo sono mesi di rateizzazioni, obblighi burocratici, richieste inascoltate e parole al vento… e quando diventa ormai insostenibile far fronte allo spropositato affitto, la risposta dell’amministrazione è bell’e pronta: “vi consigliamo di uscire pacificamente”.

Zam sottoscrive insieme alle associazioni e ai gruppi informali di Rete5 questo appello in sostegno al Circolo dei Talenti, invitando tutti ad esprimere solidarietà firmando la petizione online. Un’occasione per prendere parola chiedendo soluzioni sostenibili e schierandosi dalla parte dell’aggregazione sociale e culturale, unica vera alternativa al degrado in città. Un modo per rompere la barriera di disinteresse e indifferenza della giunta arancione nei confronti delle esperienze sociali che animano e arricchiscono tutti i giorni i nostri quartieri.

Collettivo ZAM

 

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12 Gennaio 2015

“E’ LA SEMPLICITà CHE è DIFFICILE A FARSI”
(Bertolt Brecht)

Il primo errore l’ha fatto il Comune di Milano. La vecchia giunta (Moratti) ha preparato un bando “commerciale” per i locali all’interno dal parco Cascine Chiesa Rossa e quella nuova (Pisapia), l’ha pubblicato senza modificarlo. Pochi metri quadri al chiuso e 600 mq di portico.

Il sogno di chi per tanti anni si è battuto per riqualificare quell’area era di trasformarla nella “piazza” principale della zona 5. Un luogo di incontro, socializzazione, iniziative. Uno spazio sottratto al degrado. Ma il Comune di Milano ha deciso di fare cassa e così nacque il bando a rialzo d’asta e si è arrivati a un affitto di 2.000 Euro al mese.
Il secondo errore l’ha commesso l’associazione Antigua che ha accettato quelle condizioni stipulando un contratto con il Demanio del Comune di Milano, scommettendo che sarebbe riuscita a pagare un canone d’affitto così oneroso.

Che cosa è successo in questi 2 anni?
Quello che non ti aspetti. L’associazione Antigua ha dato vita al Circolo dei Talenti che ha gestito e coordinato le attività all’interno del parco, proprio davanti alla biblioteca. Non ha ragionato in termini “commerciali”. Non escluso nessuno. Non ha preteso la consumazione da chi sostava sotto il portico. E così è nata l’aggregazione più forte che ci si poteva immaginare. Migliaia di persone hanno frequentato e animato quel posto: giovani, anziani, uomini, donne, bambini. Oltre a tante feste e tantissime iniziative culturali, in questi due anni è nata una ciclofficina e un campus estivo autogestito dai genitori e dai nonni. Una di quelle cose che il Comune di Milano, per sostenerla, spende di solito 15 mila Euro e invece, al Circolo dei Talenti, non è costato nulla: né alle famiglie che vi hanno partecipato, né al Comune di Milano. Biblioteca Chiesa Rossa e Circolo dei Talenti sono stati fondamentali per combattere il degrado di quel parco e restituirla, di fatto, ai cittadini. Il Circolo dei Talenti è la cosa più bella che sia capitata in Zona 5 in questi ultimi anni. Ha saputo raccogliere le proposte che arrivavano dalle singole persone, è stato capace di interpretare le esigenze del territorio. Se ne sono accorte decine di associazioni, comitati, gruppi, collettivi. Se ne sono accorti gli abitanti della zona che hanno frequentato il Circolo a migliaia. Gli unici che sembrano non essersene ancora accorti sono le istituzioni: Comune di Milano e Consiglio di Zona. In questi 2 anni non hanno sostenuto il Circolo dei Talenti. Non si sono impegnati a correggere l’errore originario, ovvero quel bando commerciale con 2.000 Euro di affitto al mese. Il Comune si è comportato come il padrone di casa, quello che pensa a riscuotere l’affitto e basta, nonostante quello sia lo spazio più importante per la socializzazione in zona 5.

E ora?
Il direttivo del Circolo dei Talenti rischia di chiudere i battenti. Non ce la fa a sostenere un affitto così elevato e ha accumulato un debito troppo gravoso con il Comune. Non ha saputo fare il business plan, come dice chi se ne intende. E questo per il Comune e la giunta Pisapia è un motivo più che sufficiente per farlo affondare senza muovere un dito.

Cosa chiediamo?
Una soluzione c’è. Non si tratta di fare strappi alle regole, ma semplicemente applicare la stessa politica che si applica ad altri. Volete un esempio? La parrocchia di Via Montegani/Neera ha un campo da calcio che sorge su un’area di proprietà del Comune di Milano. Dato che il campo da calcio sorge su un’area di proprietà del Comune, la Parrocchia paga un affitto al Comune di Milano. Il contratto è stato rinnovato proprio nei mesi scorsi. Si tratta di 5.630 mq per la cifra astronomica di 141 Euro all’anno. Proviamo a fare due calcoli: 141 Euro per 5.630 mq fa circa 2 centesimi di Euro all’anno per metroquadro. Se la stessa tariffa venisse applicata al Circolo dei Talenti che opera su un’area di 600 mq, dovrebbe pagare 12 Euro all’anno di affitto al Comune. E invece ne paga 24.000. Perché due pesi e due misure? Inoltre, la Giunta Pisapia ha recentemente deliberato che le associazioni che svolgono attività sociale in uno stabile o su un’area di proprietà comunale abbiano diritto a pagare lo 0% di affitto. Noi non chiediamo tanto. Chiediamo che venga applicata la stessa tariffa della Parrocchia Montegani/Neera e quindi 12 Euro all’anno di affitto.

Chiediamo anche una convenzione diretta con il Circolo dei Talenti per garantire continuità nell’attività sociale, aggregativa e culturale che si è svolta in questi 2 anni. Niente bandi, né commerciali, né sociali. Non vogliamo i mercanti nel Tempio. Chiediamo anche che al Circolo dei Talenti sia concessa una rateizzazione del debito fin qui contratto che tenga conto della stagionalità, ovvero che preveda rate più onerose nei mesi estivi quando l’attività è a pieno regime e rate più contenute durante quelli invernali. Riducendo l’affitto a 12 Euro all’anno e rateizzando il debito, il Circolo potrà continuare a vivere!

Non aspetteremo Godot anche questa volta!

Vogliamo che il Circolo dei Talenti possa proseguire la sue attività sociali, culturali e aggregative.

Il Comune di Milano deve dare una risposta e proporre una soluzione.
Sosteniamo la campagna di raccolta firme. Si può firmare tutti i giorni presso il Circolo dei Talenti all’interno del parco Cascine Chiesa Rossa.

Ogni domenica mattina dalle 10 in poi ci troviamo al Circolo dei Talenti per far capire a tutti, istituzioni e cittadini, che non ci si può rassegnare a perdere un bene così prezioso!

ADESIONI
Comitato Basmetto – Ghira Film – La Macere – Baia del Re – Il libraio di Largo Mahler – Patabook
AlterAzioni – The Level associazione culturale – Banca del Tempo 4 Corti – Rossosispera – Archivio Dedalus – Amici di Nando – Tramartis – Gas Radici – Collettivo ZAM – Rete Studenti Milano – Gratosoul – Camera Sud Milano – Sicet – Ciclofficina FAM – I Mille Volti – VIS
Milano – Festival della Letteratura – Proficua – Serpica Lab

 

PETIZIONE ON-LINE

https://www.change.org/p/uomini-donne-anziani-e-bambini-della-zona-5-milano-firma-per-sostenere-l-attivit%C3%A0-del-circolo-dei-talenti?recruiter=210151801&utm_campaign=mailto_link&utm_medium=email&utm_source=share_petition

 

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