La nuova lapide per Giuseppe Pinelli [fotogallery]

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Si è svolta oggi in Piazza Fontana la posa della nuova lapide per Giuseppe Pinelli.

Nel 2004 la vecchia lapide, usurata dal tempo e da diverse deturpazioni per mano fascista era stata sostituita. Nel Marzo 2006 un blitz dell’allora amministrazione comunale di centro-destra guidata da Albertini aveva fatto sparire la lapide. Per fortuna, al suo posto, era stata posta quella originale. Oggi la posa della nuova.

Giuseppe Pinelli era un ferroviere anarchico ingiustamente coinvolto nelle indagini sulla strage fascista di Piazza Fontana che il 12 Dicembre 1969, nel quadro della strategia della tensione provocò 17 morti e 88 feriti.

Morì precipitando dal quarto piano della Questura di Milano la notte del 15 Dicembre 1969 mentre era in stato di fermo illegalmente trattenuto ben oltre quanto consentito dalle regole. Nella surreale sentenza del 1975 la sua morte fu attribuita a un “malore attivo”.

Oltre a lui fu coinvolto e lungamente incarcerato con l’accusa di essere colui che aveva messo la bomba nella Banca Nazionale dell’Agricoltura l’anarchico Pietro Valpreda.

Le risultanze processuali e storiche individuano come responsabili della strage i neofascisti veneti di Ordine Nuovo (la Cassazione del 2005 indica come responsabili Franco Freda e Giovanni Ventura, non più processabili perché già assolti in Cassazione negli anni ’80) in qualche modo strumentalizzati dagli apparati dello Stato e da quelli atlantici.

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