CasaPound chiede libertà di espressione ma in realtà intimidisce migranti e spazi sociali antirazzisti

Riprendiamo il comunicato della Kascina Autogestita Popolare di Bergamo sugli ultimi episodi di provocazione fascista, quegli stessi fascisti che ormai da tempo si atteggiano a vittime.

Ennesimo atto intimidatorio fascista contro la Kascina.
Nella notte tra mercoledì e giovedì, baldi giovani del movimento neofascista hanno imbrattato la Kascina con una celtica all’entrata dello spazio firmandosi come Bergamo Fascist Crew.
Quest’azione è solo l’ultima di una serie: nelle ultime settimane infatti sono varie le scritte di minaccia verso il collettivo della Kascina e inneggianti al fascismo, comparse in quartiere in diverse occasioni.

Per domani CasaPound ha lanciato un’iniziativa dal titolo “La rotta degli schiavi: tra immigrazione e interessi umanitari”.
La risposta e la pressione degli\delle antifascist@ li ha costretti, per ben due volte, a cambiare le diverse location scelte dal movimento neofascista.
Alla fine sono stati costretti a ripiegare sulla loro sede in via Nazario Sauro. La presentazione del libro vede la presenza di Andrea Tremaglia che ricordiamo essere consigliere comunale a Bergamo con Fratelli d’Italia, Francesca Totolo autrice del libro “Inferno spa” e Nicola Piscopello, membro di CasaPound e consigliere comunale di Isso.

Nelle foto allegate potete vedere proprio Nicola Piscopello mentre si vanta della sua “Fascist Crew” insieme ai suoi camerati.
Pretendiamo che il Comune di Isso prenda immediatamente posizione: non è accettabile avere in consiglio comunale una persona che fa del braccio teso la sua posa preferita per qualsiasi foto ricordo e imbratti edifici come la Kascina che, oltre ad essere un edificio storico, è anche uno spazio aperto, sociale e antifascista.
Per lo stesso motivo “invitiamo caldamente” Tremaglia a disertare la presentazione: chi accetta i fascisti nel dibattito pubblico è complice della loro violenza. Stesso discorso per chi amministra la città, ovvero il PD, che fa dell’indifferenza la sua arma migliore.

Nessuno spazio ai fascisti, chiudiamo insieme la sede di CasaPound in via Nazario Sauro!

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