Coronavirus – Le spese solidali (?) di Lealtà Azione in Zona 4

Riprendiamo un interessante testo di Memoria Antifascista sull’iniziativa di spesa a domicilio promossa in Zona 4 da una delle formazioni collaterali di Lealtà Azione. Probabilmente non è un caso che sia stato scelto il Municipio 4 visto che già in passato l’amministrazione leghista concesse spazi e sostegno per altre iniziative di questa organizzazione. Già il fatto di accostare la parola fascista a solidarietà è un evidente ossimoro. Ci chiediamo se i fascisti, incapaci di provare empatia per altri esseri umani di provenienza geografica diversa dalla penisola, prima di fare la spesa a domicilio verifichino se il richiedente è di pura razza italica.


Bran.Co è una sigla legata alla formazione neofascista Lealtà Azione di cui molti suoi dirigenti e militanti sono condannati, non solo per apologia del fascismo, ma soprattutto per violenze aggravate e alcuni per tentato omicidio. Solo per fare un ultimo esempio alcuni coinvolti, arrestati e condannati, per gli scontri a Milano in occasione di Inter-Napoli. Per questo, quando si presentano nei quartieri, come in Zona 4, lo fanno attraverso altre sigle per evitare di essere associati alla formazione neofascista e perciò usano CooXazione.

Questo può sfuggire al cittadino ma sicuramente non dovrebbe sfuggire al Presidente del Municipio 4 Bassi, che già in passato gli ha concesso spazi in quartiere, e del Presidente della Commissione Sicurezza Francesco Rocca, quello famoso per la pastorella con il saluto romano.

Invitiamo i cittadini da diffidare e isolare questi soggetti che usano in modo pretestuoso e da sciacalli, l’emergenza Covid-19. Questi non fanno solidarietà perché l’aiuto in questo momento deve essere per tutti e non solo per gli italiani, quando abbiamo visto proprio in questi giorni l’arrivo di aiuti da tanti popoli.

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