La repressione non va in vacanza – Denunciati antifascisti di Milano Sud

Comunicato di Milano Sud Antifascista a seguito delle denunce notificate in questi giorni a due antifascisti di GTA-Gratosoglio Autogestita a seguito delle tensioni del 10 Dicembre scorso coi fascisti di Forza Nuova in Stadera. Ricordiamo che queste denunce vanno ad aggiungersi alle dure condanne (3 anni) emesse poco tempo fa contro due antifascisti che avevano partecipato a una mobilitazione contro un convegno ospitato dal Municipio 4 (quello il cui presidente leghista si è scattato tristissimi selfie davanti al Lambretta appena sgomberato) organizzato da Lealtà Azione.

 

LA REPRESSIONE NON VA IN VACANZA
Denunciati a GTA-Gratosoglio Autogestita

Il 10 dicembre 2017 Forza Nuova organizza un banchetto di raccolta firme per l’assegnazione delle case popolari ai soli italiani, in via Spaventa, a Milano. Forza Nuova, cui Aler ha illegalmente assegnato una sede li vicino, in via Palmieri, è un partito apertamente neofascista, che promuove il razzismo e la guerra tra poveri, fondato e diretto da Roberto Fiore, ex Terrorista di terza posizione per anni latitante a Londra. Gli antifascisti della zona organizzano un contropresidio allo scopo di denunciare e impedire queste prove di fascismo. Un simpatizzante di Forza Nuova insulta e aggredisce una ragazza del presidio antifascista e ne nasce un breve scontro tra i due gruppi. La Polizia fa in seguito cordone attorno al banchetto di Forza Nuova, mentre il presidio si riorganizza bloccando per tutto il pomeriggio l’iniziativa dei fascisti.
Nei primi giorni di luglio 2018 la Digos contatta per vie traverse due membri di GTA, Mattia, membro anche del partito dei Carc, e Alessandro, invitandoli a ritirare in Questura dei documenti riguardanti questi fatti di via Spaventa. Scegliamo invece di farceli notificare come da prassi. Il 20 luglio viene notificato a Mattia, sul posto di lavoro, un avviso di termine delle indagini preliminari per il reato di rissa aggravata. Gli agenti non si fanno scappare l’occasione per qualche velata intimidazione: “vi mettete sulla cattiva strada”, “fare i “duri e puri” non conviene”, “magari ora capita qualcosa proprio prima delle ferie e vi saltano le vacanze”, ecc. Ad Alessandro l’atto viene invece notificato a casa il 3 agosto.

A fronte di tali fatti, con questo comunicato vogliamo da una parte rivendicare i valori dell’antifascismo, che è un fatto di civiltà ed è pienamente legittimato dalla nostra costituzione nata dalla Resistenza.
Dall’altra vogliamo denunciare questo procedimento come un tentativo di repressione nei confronti di GTA, che viene attaccata perché contribuiamo a costruire un alternativa a questo sistema di sfruttamento e alla sua crisi. Con questa operazione cercano di disgregarci e farci passare da criminali. Ma a GTA non ci sono criminali, quelli stanno nei consigli di amministrazione e nei luoghi del potere e restano sempre impuniti, ci sono abitanti di Gratosoglio che lottano per la sua riqualifica, contro la disoccupazione e il degrado, contro chi specula sui quartieri popolari e chi alimenta la guerra tra poveri.
L’aspetto repressivo è ancora più lampante poiché, dei due denunciati, uno non ha partecipato agli scontri mentre l’altro non era proprio presente al presidio, ma sono i due cui più una denuncia può dare fastidio, per via di altri procedimenti in corso.
Aiutateci a fare fronte a questo attacco repressivo, che colpendo noi colpisce tutti quelli che lottano contro razzismo, sfruttamento e oppressione, facendo girare questo comunicato, scrivendo comunicati di solidarietà, partecipando alle prossime iniziative e contribuendo alla raccolta delle spese legali.

Sabato 1 settembre alle 17.30 terremo a GTA una prima assemblea per discutere le iniziative da mettere in campo, seguirà una cena di raccolta fondi per le spese legali.

La solidarietà è un arma, usiamola!

Milano Sud Antifascista

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