Pink carpet: sfilata verso lo sciopero dell’8 marzo

26 febbraio, ore 18 @ piazza Duomo.

In una città dove la fashion week raccoglie più attenzione di un femminicidio ogni due giorni: facciamo sfilare la nostra rabbia.

Perché il femminismo, l’ecologia, l’antirazzismo non sono il pink-green-black washing dell’industria della moda ma lotta quotidiana, perché le nostre lotte e le nostre vite non sono strumenti per il profitto.

Per le 10 donne* uccise nel 2021.
Per le 99mila donne* che hanno perso il lavoro nel solo mese di dicembre.
Per le migranti stuprate e torturate in Libia.
Per quelle morte affogate nel mediterraneo.
Per le lavoratrici ‘essenziali’ che di essenziale hanno solo il profitto che viene loro estorto.
Per le oltre 4,5 milioni di donne* che sono state stuprate.
Perché una donna* su 3 ha subito violenza.
Per le persone, le risorse e i territori sfruttati e inquinati in tutto il mondo dall’industria della moda.

Il 26 febbraio, nella giornata nazionale di lancio dello sciopero transfemminista globale dell’8 marzo, saremo in piazza Duomo davanti alla Camera della Moda, portando sul un pink carpet soggettività dissidenti e rivendicazioni.

Dopo le stagioni dell’Alta Morta, Precariato pret-a-sfrutter, Confindustria autunno-inferno, Sanità privata haute moriture, siete tutt3 invitati alla sfilata delle nuove collezioni eco-transfemministe.

L’unica tendenza che ci piace è quella che abbatte il patriarcato.

Il patriarcato è fuori moda, la prossima stagione sarà transfemminista, ecologista e antirazzista.

***Siete tutt* invitati alla sfilata più interessante della settimana!

Non Una Di Meno Milano

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