Rider – Sciopero nazionale il 26 marzo

Dopo la notizia bomba della maxi-inchiesta della Procura di Milano sulle piattaforme si è svolta ieri l’assemblea nazionale dei rider che ha deciso di lanciare lo sciopero nazionale per il 26 marzo per il definitivo riconoscimento dei diritti di lavoratori che, durante il lockdown, sono stati ritenuti essenziali. Di seguito il comunicato di Deliverance Milano.

L’assemblea nazionale riders convocata dalla rete Rider X i Diritti, che unisce diverse realtà di lavoratrici e lavoratori organizzati sindacalmente da tutta Italia, si è riunita ieri, in data 25 febbraio 2021, in modalità telematica, per discutere lo stato delle negoziazioni in corso con le piattaforme del delivery-food, gli effetti dell’accordo capestro firmato da UGL e Assodelivery sul settore e il successivo taglio generalizzato delle tariffe, insieme all’esigenza di sviluppare la rete dei riders organizzati e la capacità di coordinarsi tra i territori allo scopo di riprendere le mobilitazioni.

Il primo dato da registrare è la straordinaria partecipazione, 32 città connnesse da Nord a Sud con una copertura pressoché totale di tutte le piattaforme del settore. Abbiamo registrato un netto rifiuto del ccnl Assodelivery e una indignazione crescente, anche alla luce dei clamorosi risultati dell’indagine della Procura di Milano.

Per queste ragioni l’assemblea ha deciso di proclamare una giornata di mobilitazione nazionale delle e dei rider di tutto il paese per venerdì 26 marzo 2021, invitando tutte e tutti le/i presenti e non all’assemblea ad incrociare le braccia e scioperare quel giorno, sollecitando inoltre tutte/i le/i clienti delle app a non usufruire del servizio in quella data, in solidarietà alla nostra lotta. Come abbiamo sempre detto, questa battaglia non è per noi ma per tutti, siamo quindi aperti alla solidarietà e alla partecipazione di altri lavoratori e precari in lotta.

È importante a nostro avviso ribadire con una protesta nazionale che coinvolga tutti i territori e il maggior numero di riders (e di clienti attraverso il boicottaggio) la necessità di arrivare al riconoscimento di tutti i diritti al più presto, alla luce anche del fatto che siamo stati equiparati durante il lockdown a lavoratori essenziali e riconosciuti come lavoratori dipendenti e/o eterorganizzato cui spettano le tutele piene della subordinazione.

Ricordiamo inoltre che sono iniziate le consultazioni al Parlamento Europeo per ottenere una regolamentazione del lavoro di piattaforma attraverso la promulgazione di una direttiva che garantisca un’adeguata protezione sociale e un trattamento congruo per tutti i lavoratori delle piattaforme digitali, autonomi e dipendenti.

In virtù di questo invitiamo perciò tutti ad aderire alla giornata di protesta nazionale, nelle forme e nelle modalità cui ogni territorio ha deciso o deciderà di partecipare.

Non per noi ma per tutt*!

Rider X i Diritti


Final release of the national riders assembly of “Rider X i Diritti”

The National Riders Assembly convened by the Rider X i Rights network, which unites different realities of workers and unionized workers from all over Italy, met today, on 25 February 2021, electronically, to discuss the status of the negotiations in progress with delivery-food platforms, the effects of the halter agreement signed by UGL and Assodelivery on the sector and the subsequent generalized cut in tariffs, together with the need to develop the network of organized riders and the ability to coordinate between the territories for the purpose to resume mobilizations.

The first figure to be recorded is the extraordinary participation, 32 cities connected from North to South with an almost total coverage of all platforms in the sector. We recorded a clear refusal of the Assodelivery CCNL and a growing indignation, also in light of the sensational results of the investigation by the Milan Public Prosecutor’s Office.

For these reasons, the assembly has decided to proclaim a day of national mobilization of the riders from all over the country for Friday 26 March 2021, inviting all and everyone present and not at the assembly to cross their arms and strike that day. , also urging all app customers not to use the service on that date, in solidarity with our struggle. As we have always said, this battle is not for us but for everyone, so we are open to solidarity and the participation of other workers and precarious workers in struggle.

In our opinion, it is important to reiterate with a national protest that involves all the territories and the largest number of riders (and customers through the boycott) the need to arrive at the recognition of all rights as soon as possible, also in light of the fact that we are been equated during the lockdown to essential workers and recognized as dependent and / or heterorganized workers who are entitled to the full protections of subordination.

We also remind you that consultations have begun in the European Parliament to obtain a regulation of platform work through the promulgation of a directive that guarantees adequate social protection and fair treatment for all digital platform workers, self-employed and employees.

By virtue of this, we therefore invite everyone to join the national protest day, in the forms and methods which each territory has decided or will decide to participate.

Not for us but for everyone!

 

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