Vent’anni fa la scomparsa di Pietro Valpreda

Oggi sono vent’anni che Pietro Valpreda è scomparso, dopo una vita nella quale ha subito un accanimento giudiziario senza precedenti.

La sua storia è nota, ingiustamente buttato nel tritacarne del linciaggio mediatico per la strage di Piazza Fontana, per ben 18 anni di cui 3 di carcere, quando fin da subito fu chiara a tutti la sua estraneità.

Pietro Valpreda e Roberto Gargamelli furono indicati come i responsabili, con lo scopo di spostare le indagini verso gli anarchici e il movimento, che in quegli anni erano impegnati in una dura battaglia nelle scuole, nel lavoro e per i diritti, il tempo necessario per depistare e coprire le prove che indicavano lo Stato, i servizi e i fascisti come mandanti ed esecutori della strage.

Il 6 luglio del 2002 Valpreda si spense dopo una lunga malattia, a cui siamo certi che l’accanimento nei suoi confronti ha contribuito.

Il 12 dicembre di ogni anno, ricordiamo l’assassinio di Pino Pinelli nei locali della Questura e l’innocenza di Pietro Valpreda, in occasione dell’anniversario della strage di Piazza Fontana.

Memoria Antifascista

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