[DallaRete] #16Ottobre: la diretta della giornata di lotta

 

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La giornata di lotta di giovedì #16ottobre è arrivata: l’opposizione sociale al governo Renzi e alle politiche di austerity e impoverimento, presenti in toto anche nella legge di Stabilità annunciati mercoledì sera dal premier Renzi, si è ritrovata in piazza per un’intera giornata di mobilitazione nel tentativo esplicito di ricomposizione delle lotte.

Dalla notte tra mercoledì e giovedì in tante città picchetti e blocchi ai cancelli della logistica per lo sciopero nazionale indetto da Si Cobas e Adl Cobas.

Decine le mobilitazioni in tutta Italia che hanno fatto scendere in strada facchini, lavoratori, precari, studenti, migranti, disoccupati, ma anche militanti per il diritto all’abitare, occupanti e famiglie sfrattate.

In alcune città, a causa dei particolari turni di lavoro, lo sciopero è iniziato già nella nottata precedente. E’ il caso ad esempio dei magazzini della logistica di Padova, Treviso, Palmanova – vicino Udine – e Cesena.

TORINO – Lotta e mobilitazione fin dalla notte anche al Caat, il grande centro di prodotti agricoli di Grugliasco, alle porte di Torino dove si lotta, oltre che sulla piattaforma nazionale di convocazione dello sciopero nazionale della logistica, anche su una vertenza più specifica, ossia far sì che le 32 cooperative che gestiscono lo sfruttamento della forza-lavoro convengano su un unico contratto uguale per tutte e tutti.

Al Caat di Torino almeno trecento facchini e solidali hanno bloccato i camion fin dalla notte. La polizia, però, come 5 mesi fa, quando rimasero feriti in un blocco precedente numerosi facchini e attivisti, ha duramente e ripetutamente caricato.

Sei le persone fermate e denunciate. Diversi anche i contusi e i feriti, tra cui un migrante portato in ospedale per un colpo all’inguine. Un ambulante 49enne si è inoltre sentito male per un infarto ed è deceduto. La cronaca con Gianluca di Infoaut , con anche la ricostruzione di quanto accaduto al 49enne, ben lontana dalla narrazione “mainstream” di queste ultime ore.

Blocchi e lotta in diverse città a partire dall’alba. Qualche esempio: l’interporto di Bologna, il Milanese, Carpi, Vicenza, Pisa, Roma, Livorno, Firenze, Modena, Caserta, ma non solo.

SCUOLA – In diverse città anche gli studenti medi e universitari hanno fatto sentire la propria voce: scioperi e cortei a Cosenza, Bologna e a Modena, dove la polizia ha caricato sotto l’agenzia per la casa. Gli studenti hanno replicato con un corteo selvaggio.

E ancora: a Firenze (anche qui cariche), Pisa, Palermo e Milano, con il coordinamento dei collettivi studenteschi a contestare anche il vertice Asem, tra Europa e Asia. Occasione per rilanciare anche il corteo di sabato contro il raduno leghista e razzista “Stop invasione”.

A “La Sapienza” di Roma invece Degage ha riportato in vita il Lucernario occupato nel garage di Farmacologia, vuoto da anni.

A Venezia l’Asc, assemblea sociale per la casa, ha occupato l’ex Scalera, un mega complessivo residenziale da circa 10mila metri quadrati realizzati dal palazzinaro Caltagirone e mai completati, per un totale di decine di appartamenti.

Presidio molto partecipato anche a Lovere, in Valle Camonica, da parte del neonato Collettivo Studentesco Camuno, che ha unito alle motivazioni nazionali della protesta le condizioni assolutamente fatiscenti delle scuole camune. In 500 hanno risposto all’appello del Collettivo, nonostante le intimidazioni dei giorni scorsi. Ascolta Ugo del Collettivo Studentesco Camuno.

BERGAMO – Blocchi dei facchini anche alla Sda di Stezzano, vicino Bergamo, dove il blocco ha dovuto respingere il tentativo di forzatura di un camion il cui autista ha anche minacciato i presenti estraendo una pistola. Il resoconto di Stefano, Si Cobas Bergamo.

BRESCIA – Per quanto riguarda Brescia facchini e solidali del csa Magazzino 47 e Diritti per Tutti si sono ritrovati all’alba nell’area industriale alle spalle della motorizzazione civile, tra via Castagna, via Stassano e via Di Vittorio, dove hanno sede i colossi della logistica a Brescia. Nel pomeriggio invece, dalle 18, corteo metropolitano indetto sempre da Magazzino 47 e Diritti per Tutti dietro lo slogan “Brescia sciopera”.

 

 

LA DIRETTA RADIOFONICA SULLE NOSTRE FREQUENZE:

20.30: con gli interventi di compagne e compagni di Diritti per Tutti, in solidarietà anche degli attivisti per il diritto all’abitare, Luca e Paolo, da 150 giorni ai domiciliari, e della resistenza autonoma delle forze della sinistra curda a Kobane, di Magazzino 47 sull’importanza di ricomposizione delle lotte in corso contro austerity e precarietà e quella di Driss, dei facchini del Si Cobas, si chiude la 14 ore di mobilitazione e lotta a Brescia.

20.15: i manifestanti hanno raggiunto l’iperblindata Prefettura tra transenne, polizia, carabinieri e i loro mezzi. Le “fdo” sono state simbolicamente chiuse all’interno del palazzo del potere con la rimozione e lo spostamento delle transenne.

19.30: il corteo di Brescia si sta dirigendo verso la Prefettura. Con noi Michele della redazione e compagno del CS Magazzino47.

18.40: Il corteo metropolitano di Brescia è partito da piazza della Loggia. Alcune centinaia le presenze tra lavoratori della logistica, studenti e militanti.

17.00: in mattinata occupata l’Ex Scalera, liberata dagli attivisti di Asc. Contro l’abbandono di case e luoghi , lasciati al degrado.

15.30: A Bologna si è conclusa la giornata di lotta.

11.30: A Bologna all’alba, i facchini in lotta hanno bloccato l’interporto. Corteo selvaggio invece degli studenti universitari, mentre gli studenti medi hanno effettuato alcuni blocchi stradali. intorno alle 9.00 poi concentramento in piazza dell’Unità del moviemnto di lotta per la casa.

11 – Assemblea conclusiva davanti Sda a Brescia rilanciando appuntamento del corteo metropolitano oggi, giovedì, ore 18 piazza Loggia.

9.30 – Corteo di Brescia fa speakeraggio passando davanti a tutte le aziende di facchinaggio / logistica, non solo i colossi come Tnt, Sda e Gls ma anche a tutta la galassia di piccole/piccolissime realtà non ancora sindacalizzate dal Si Cobas, come accade anche – seppur in parte minore – anche alla Gls tra padroncini e divisione della forza lavoro. Rispetto all’ultimo blocco di poche settimane fa, sempre alla Gls i lavoratori sindacalizzati sono però quintuplicati.

9.00 – Partito corteo facchini e solidali zona industriale Brescia di via Castagna – via Stassano, oggi la logistica è bloccata in città.

8.30 – Adesione allo sciopero totale. Sul posto a Brescia facchini Tnt, Sda e Gls, con i solidali. Tra poco si parte in corteo.

7.40 – Il secondo collegamento delle 7.40 con Umberto, della Redazione, che intervista alcuni lavoratori di Sda e Tnt, aziende dove oggi lo sciopero ha avuto un’adesione pressoché totale.

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