[DallaRete] Il Comitato “Milano 29 Aprile: Nazisti no grazie!” a Palazzo Marino

 

“Milano 29204004402-9fa6977a-770b-45e6-ad37-53a616a6a403 Aprile: Nazisti no grazie!”

Oggi (ieri) 5 Maggio alle ore 16,15 il Comitato “Milano 29 aprile: Nazisti no grazie!” è in Piazza San Fedele per ricordare ai consiglieri comunali che lo scorso 29 Aprile l’estrema destra ha sfilato come di consueto per le strade di Milano, con tamburi, muscoli ben in vista, saluti romani e simboli riconducibili al nazismo.

Nonostante le diffide della Questura, esposti da parte delle istituzioni e le dichiarazioni del Sindaco, i fascisti hanno ripetuto la lugubre sfilata degli anni precedenti, con contorno di saluti romani e l’affissione abusiva di una targa in ricordo del gerarca fascista Carlo Borsani, che nulla ha che vedere con le commemorazioni di caduti degli anni ’70.

È obiettivamente difficile parlare di pacificazione con chi continua ad affermare valori come il fascismo e il nazismo, o accettare proposte insulse come celebrare insieme i caduti di quegli anni.

Ci domandiamo perché tra i caduti della sinistra si citano i soli Fausto e Iaio, i cui assassini non sono ufficialmente noti , mentre si dimenticano i caduti come Varalli, Amoroso e Brasili: a differenza dei primi due, i loro assassini sono stai identificati tra i militanti dell’allora Movimento Sociale Italiano e dei gruppi collaterali e ben nota è la ferocia delle aggressioni.
Così come chi propone di ricordare insieme i caduti dimentica tra le vittime l’agente Marino, poliziotto ucciso da una bomba a mano lanciata da neo fascisti del Fronte della Gioventù durante un corteo non autorizzato organizzato dal MSI.

Il Comitato “Milano 29 aprile: Nazisti no grazie!” chiede che sia presa una posizione netta e unanime in relazione alle provocazioni fasciste che si ripetono con sempre maggiore frequenza nella nostra città. Come il 25 Aprile in Via Palmieri, dove alcuni militanti di Forza Nuova, al passaggio del corteo ufficiale del Consiglio di Zona che portava le corone alla targhe dei Partigiani caduti, hanno esposto uno striscione e le bandiera di Forza Nuova provocando i partecipanti. O come al Cimitero Maggiore, dove due gruppi hanno marciato in formazione all’interno dei vialetti del cimitero sventolando bandiere della repubblica di Salò.

Milano, 5 maggio 2014

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