[DallaRete] Milano – Appello di Memoria Antifascista contro il corteo di Forza Nuova del 14 Gennaio

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CONTRO IL CORTEO NAZIONALE A MILANO INDETTO DAI “NAZIFASCISTI” DI FORZA NUOVA PER SABATO 14 GENNAIO, MEMORIA ANTIFASCISTA E IL COMITATO LOMBARDO ANTIFASCISTA FANNO APPELLO AL SINDACO DI MILANO

È stato ufficialmente preannunciato un corteo nazionale di Forza Nuova nel centro di Milano per sabato 14 gennaio alle 17.30. Nella locandina che lo pubblicizza e che recita “Per la sovranità in piazza!”, le immagini rimandano alle adunate del regime mussoliniano degli anni Venti e Trenta, con schiere di militi disegnate, alcune con il fez e la bandiera nera impugnata. Un’aperta ed esplicita apologia del fascismo. Ricordiamo a tale proposito che ben due sentenze della Cassazione hanno già da tempo (nel 2010 e nel 2011) ritenuto legittimo equiparare Forza Nuova a una formazione “antisemita” e definirla come “nazifascista”.
Chiediamo a maggior ragione alle autorità se e come sia stato possibile autorizzare tale evento nelle vie centrali della città. Forza Nuova da tempo sta cercando un proprio spazio a destra della stessa destra più becera, radicalizzando parole d’ordine soprattutto contro i profughi e i migranti che giungono nel nostro Paese, ma anche seminando odio e veicolando notizie false e allarmistiche, come accaduto di recente accusando i migranti, sulle proprie pagine facebook, di essere portatori dei batteri della meningite.
Una tale manifestazione rappresenterebbe dunque un’offesa ma anche un pericolo per Milano, che vedrebbe sfilare nugoli di neofascisti magari nelle stesse pose ritratte nella locandina.
Chiediamo al Sindaco Giuseppe Sala di intervenire affinché tale eventualità venga scongiurata.
Nessuna manifestazione fascista sarà tollerata nella nostra città e invitiamo tutte le realtà antifasciste a reagire tempestivamente.
Milano, 05 gennaio 2017
MEMORIA ANTIFASCISTA 
COMITATO LOMBARDO ANTIFASCISTA
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Pubblichiamo inoltre di seguito una note di ANSA in merito all’equiparazione di Forza Nuova ad una formazione antisemita.
CASSAZIONE: FORZA NUOVA EQUIPARABILE A FORMAZIONE ANTISEMITA RESPINTO RICORSO PROCURA ROMA DOPO DENUNCIA ROBERTO FIORE (ANSA) – ROMA, 10 FEBBRAIO 2011
Confermata, dalla Cassazione, l’assoluzione dall’accusa di diffamazione nei confronti di un giornalista del ‘Corriere della Sera’ e dell’ex direttore Paolo Mieli, denunciati dal leader di Forza Nuova Roberto Fiore, per una intervista nella quale un politico, Nando Simeone, inseriva la formazione politica di destra tra le ”organizzazioni chiaramente fasciste e che sono portatrici di valori quali la xenofobia, il razzismo, la violenza e l’antisemitismo”. La Cassazione ricorda che il pensiero espresso da Simeone, e riportato dal cronista, rientra – come gia’ affermato nel 2010 in una sentenza nata sempre da una denuncia di Fiore – nel diritto di ”critica storica e politica” dal momento che ”alla luce dei dati storici e dell’assetto normativo vigente durante il ventennio fascista, segnatamente delle leggi razziali, la qualita’ di fascista non puo’ essere depurata dalla qualita’ di razzista e ritenersi incontaminata dall’accostamento al nazismo”. La Suprema Corte aggiunge – occupandosi in particolare dell’intervista a Simeone – che ”sempre in dimensione storica”, qualifiche di ”xenofobia, razzismo, violenza ed antisemitismo attengono a principi o valori (o disvalori, a seconda della diversa angolazione prospettica), intimamente connaturati e strutturalmente coessenziali alla ideologia nazista e fascista”. Con la sentenza 4938 – depositata oggi e relativa ad una udienza svoltasi lo scorso 28 ottobre – la Quinta sezione penale della Cassazione ha “rigettato” il ricorso presentato dalla Procura di Roma contro la pronuncia di proscioglimento di Simeone, Mieli e del cronista, emessa dal Gup dello stesso tribunale il 23 aprile del 2010. Anche la Procura della Suprema Corte, rappresentata da Francesco Salzano, aveva chiesto di respingere il reclamo. L’articolo che aveva suscitato il ‘risentimento’ di Fiore raccontava di un corteo di Forza Nuova, svoltosi nel quartiere romano di Prati. Nell’intervista Simeone, ex vicepresidente della Provincia di Roma, di Rifondazione Comunista, diceva: “Non e’ tollerabile infatti che spazi politici e di espressione siano lasciati a disposizione di organizzazioni chiaramente fasciste e che sono portatori di valori quali la xenofobia, il razzismo, la violenza e l’antisemitismo”. Forza Nuova entro’ in rotta di collisione anche con il sindaco di Roma Gianni Alemanno, contestandolo nel 2009 in occasione del varo del piano dei campi per i nomadi. (ANSA).
https://comitatolombardoantifascista.wordpress.com/2017/01/06/contro-il-corteo-nazionale-a-milano-indetto-dai-nazifascisti-di-forza-nuova-per-sabato-14-gennaio-memoria-antifascista-e-il-comitato-lombardo-antifascista-fanno-appello-al-sindaco/

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