POLIZIA LOCALE MILANO – “UNA SCELTA NECESSARIA: SCIOGLIERE IL NUCLEO OPERATIVO” (LETTERA DI UN GHISA)

(ri-pubblichiamo dal blog di Luciano Muhlbauer)
Non è abitudine di questo blog pubblicare interventi di altri, ma questa volta faccio un’eccezione e riproduco così come mi è arrivata la lettera di Danilo Tosarelliagente della Polizia Locale di Milano e delegato sindacale dell’Usb. Parla dei nuclei speciali, creati e incentivati durante l’amministrazione Pdl-Lega della città, e parla dell’uccisione di Marcelo. Mi pare importante farla conoscere, proprio perché viene dall’interno del corpo, da qualcuno che quel mestiere lo fa tutti i giorni. È magari può funzionare anche come antidoto contro alcuni discorsi stucchevoli che si sentono in giro in questo periodo. Buona lettura.
 
Luciano Muhlbauer
 
P.S. la foto che accompagna questo post l’avevo scattata io nel corso dello sgombero del campo rom di Chiaravalle, a Milano, nel febbraio 2009. La tenuta antisommossa dei nuclei speciali della Polizia Locale di Milano non si vede più, ovviamente, ma è bene ricordare qual’è la filosofia che aveva portato alla loro costituzione e che forse spiega molto.
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UNA SCELTA NECESSARIA
 
Sono tra coloro che chiedono lo scioglimento del Nucleo Operativo della Polizia Locale di Milano. Questa scelta giunge dopo una riflessione che dura da tempo.
Basta girare tra i vari Comandi di zona e raccogliere le impressioni dei colleghi, per scoprire che questo Nucleo è sempre stato poco amato. Questione centrale la sua effettiva utilità ed il discutibile agio operativo che gli è sempre stato concesso.
Da sempre il sottoscritto e la sua organizzazione sindacale, rivendica la necessità di non sovrapporre i compiti e le funzioni della Polizia Locale a quelli di Polizia di Stato e Carabinieri, ma evidentemente non è opinione condivisa. Alcuni settori del Comando ed alcune Organizzazioni Sindacali si ostinano a difendere le prerogative operative di questo Nucleo.
Un nucleo di circa 60 colleghi che vede al suo interno scarsa esperienza professionale ed un alto tasso di sopravalutazione del proprio ruolo. Ne fanno gran parte colleghi che hanno poca anzianità di servizio e che sino ad oggi si sono sentiti più poliziotti che vigili. Una devianza inaccettabile.
Credo di poter affermare, che gli ultimi avvenimenti giungono a conferma che l’era DeCoratiana dei super poliziotti della Polizia Locale è davvero finita. Purtroppo il tragico episodio del Parco Lambro getta un’ombra inquietante sull’intero corpo della Polizia Locale di Milano ed io non voglio sentirmi complice di una morte che grida vendetta.
Sarà compito della Magistratura ricostruire i fatti, ma quello che è certo è che un uomo è stato colpito alle spalle e chi ha sparato è un vigile di Milano. Tutto ciò mi addolora. Lungi da me sputar sentenze, ma quello che mi sta a cuore e possiamo fare, è di recuperare i grandi valori e lo spirito democratico che ha sempre caratterizzato i Vigili di Milano.
Per me la colleganza è un valore importante, perché significa innanzitutto solidarietà. Ma la solidarietà non può essere cieca. Si deve scegliere a chi offrire la propria solidarietà. Personalmente non sono disponibile a difendere qualunque collega, sempre e comunque, solo perché indossa la mia stessa divisa. Ho sentito dichiarazioni interne al Corpo, ma anche di alcuni politici della Lega e del PDL, che mi hanno fatto rabbrividire.
Il rispetto della legge non può avere più binari. Tutti noi continuiamo ad essere cittadini dello stesso Paese e quindi assoggettati alle stesse leggi.
Dopodiché deve essere chiaro, mi rivolgo a chi come me da anni svolge lo stesso lavoro, che noi uomini e donne in divisa abbiamo più responsabilità di qualunque altro cittadino. Sono consapevole che tutto ciò sia impegno difficile e gravoso (spesso purtroppo non riconosciuto), ma credo sia questa la prerogativa essenziale per chiunque voglia rappresentare degnamente le nostre istituzioni.
Sono convinto che forte di questi valori, il vecchio Ghisa potrà ritrovare e consolidare l’affetto e la solidarietà di tutti i milanesi. Nel frattempo Milano piange un altro lutto.
 
DANILO TOSARELLI – Delegato USB Polizia Locale Milano Zona 2
 
22 febbraio 2012

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3 risposte a “POLIZIA LOCALE MILANO – “UNA SCELTA NECESSARIA: SCIOGLIERE IL NUCLEO OPERATIVO” (LETTERA DI UN GHISA)”

  1. terence ha detto:

    infatti non vedo la necessita di questo nucleo operativo antisommossa, come non vedo la necessita di essere armati e dotati di manette. siete messi comunali e tali dovete restare. capisco qualche sanzione per divieto di sosta ma il vostro lavoro si deve limitare nel fare rispettare regolamenti urbani ( dalla cacca del cane all’attraversamento degli alunni ect ect ).

  2. terence ha detto:

    Comunque caro sindacalista “SIG DANILO TOSARELLI”, credo che tu lo sappia meglio di meglio di me, ma il ghisa non esiste più dalla ormai lontana e vetusta legge 65/1986.
    Le citta sono cambiate con crescita esponenziale della criminalita’. questo dovrebbe farti riflettere molto.
    Se tanto tieni alla figura del vecchio vigile, lotta contro la nomenclatura polizia locale e riportare sul vestiario la dicitura vigili urbani.
    La dicitura polizia ( di STATO O LOCALE) E UNA LOCUZIONE BEN PRECISA, se verifichi il dizionario troverai la spiegazione ben dettagliata.
    Se ripudi tanto essere un poliziotto locale, ed essere un ghisa, perché non lotti davvero per l’eliminazione delle qualifiche di polizia giudiziaria previste dagli artt. 55 57 c.p.p?
    perché non trovi l’accordo con PREFETTI e QUESTORI DI tutta Italia di non rompere le palle alla polizia locale per servizi di ordine pubblico previsto solo per le forze del’ordine?
    a che tra l’altro risulta che sia il contrario perché la polizia locale, molte volte è chiamata dai Prefetti e Questori in accordo con i Sindaci, sempre per la solita convenienza perché lo STATO non ‘ è più in grado di garantire la sicurezza con il suo personale di polizia a scarsa inferiorità numerica e ultra quarantenni!!!!!
    ALLORA DI COSA STAI PARLANDO?
    “PER QUANTO RIGUARDA IL TUO COLLEGA CHE HA SPARATO , QUESTO NON VUOLE DIRE CHE TUTTI I TUOI COLLEGHI SIANO TUTTI COSI?”
    “MI RISULTA CHE, ANCHE OPERATORI DELLE POLIZIE DELLO STATO ,HANNO COMMESSO ERRORI MADORNALI COMPROMETENDO VITE INNOCENTI….. SPACCAROTELLA ( agente della polizia stradale specialita ‘ della polizia di stato ) NON TI DICE NULLA? ………
    Alla luce di quello che hai scritto , secondo un mio UMILE parere, nulla di trascendentale, credo CHE TU DEBBA CAMBIARE LAVORO e fare il semplice impiegato comunale.. a mio avviso oggi per quello che vedo nelle citta, la polizia locale è una polizia di fatto ma priva di tutele e dignità per colpa delle sigle sindacali che la rappresentano.
    Devi scusarmi ma da cittadino ci tenevo farti sapere il mio insignificante parere e di quello pensano tanti cittadini come me, privi di liberta, di sicurezza urbana ma in balia della microcriminalità .
    fino a quando ci saranno persone che fanno parte di un sindacato dove limitano la sicurezza invece di investire non sono persone che meritano rispetto! la sicurezza e un bene di tutti- e la POLIZIA LOCALE NE DEVE FARE PARTE COME LE ALTRE FORZE DI POLIZIA PER GARATIRE LA SICUREZZA

  3. francesco ha detto:

    Comunque caro sindacalista “SIG DANILO TOSARELLI”, credo che tu lo sappia meglio di meglio di me, ma il ghisa non esiste più dalla ormai lontana e vetusta legge 65/1986.
    Le citta sono cambiate con crescita esponenziale della criminalita’. questo dovrebbe farti riflettere molto.
    Se tanto tieni alla figura del vecchio vigile, lotta contro la nomenclatura polizia locale e riportare sul vestiario la dicitura vigili urbani.
    La dicitura polizia ( di STATO O LOCALE) E UNA LOCUZIONE BEN PRECISA, se verifichi il dizionario troverai la spiegazione ben dettagliata.
    Se ripudi tanto essere un poliziotto locale, ed essere un ghisa, perché non lotti davvero per l’eliminazione delle qualifiche di polizia giudiziaria previste dagli artt. 55 57 c.p.p?
    perché non trovi l’accordo con PREFETTI e QUESTORI DI tutta Italia di non rompere le palle alla polizia locale per servizi di ordine pubblico previsto solo per le forze del’ordine?
    a che tra l’altro risulta che sia il contrario perché la polizia locale, molte volte è chiamata dai Prefetti e Questori in accordo con i Sindaci, sempre per la solita convenienza perché lo STATO non ‘ è più in grado di garantire la sicurezza con il suo personale di polizia a scarsa inferiorità numerica e ultra quarantenni!!!!!
    ALLORA DI COSA STAI PARLANDO?
    “PER QUANTO RIGUARDA IL TUO COLLEGA CHE HA SPARATO , QUESTO NON VUOLE DIRE CHE TUTTI I TUOI COLLEGHI SIANO TUTTI COSI?”
    “MI RISULTA CHE, ANCHE OPERATORI DELLE POLIZIE DELLO STATO ,HANNO COMMESSO ERRORI MADORNALI COMPROMETENDO VITE INNOCENTI….. SPACCAROTELLA ( agente della polizia stradale specialita ‘ della polizia di stato ) NON TI DICE NULLA? ………
    Alla luce di quello che hai scritto , secondo un mio UMILE parere, nulla di trascendentale, credo CHE TU DEBBA CAMBIARE LAVORO e fare il semplice impiegato comunale.. a mio avviso oggi per quello che vedo nelle citta, la polizia locale è una polizia di fatto ma priva di tutele e dignità per colpa delle sigle sindacali che la rappresentano.
    Devi scusarmi ma da cittadino ci tenevo farti sapere il mio insignificante parere e di quello pensano tanti cittadini come me, privi di liberta, di sicurezza urbana ma in balia della microcriminalità .
    fino a quando ci saranno persone che fanno parte di un sindacato dove limitano la sicurezza invece di investire non sono persone che meritano rispetto! la sicurezza e un bene di tutti- e la POLIZIA LOCALE NE DEVE FARE PARTE COME LE ALTRE FORZE DI POLIZIA PER GARATIRE LA SICUREZZA

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