Wagon Lits, appello degli Enti Locali al Ministro Passera

(pubblichiamo questo testo tratto dal sito del comune di Milano in quanto, seppur riteniamo tardiva l’iniziativa degli enti locali a sostegno della lotta dei lavoratori fs, è comunque un’iniziativa importante e non scontata che speriamo, per il bene di questa lotta, possa determinare un contributo alla sorte dei posti di lavoro attualmente a rischio e più in generale delle scelte relative alle gestione delle tratte ferroviare di collegamento tra nord e sud del paese – la redazione di Milano in Movimento)
L’obiettivo è quello di sollecitare una verifica e un riesame delle scelte assunte, chiedendo che sia garantito il mantenimento, almeno parziale, di alcuni di questi collegamenti

Milano, 11 gennaio 2012 – Dal Nord al Sud, dalle città, province e regioni di partenza e destinazione di diversi treni notte soppressi, è partito un appello degli enti locali al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera per un tavolo nazionale sulla riorganizzazione del servizio notturno di Trenitalia. L’obiettivo è arrivare a una soluzione nazionale della vicenda che sta dando luogo alla prolungata mobilitazione dei lavoratori in esubero (circa 800 in tutta Italia). I sindaci di Milano e Torino, Pisapia e Fassino, avevano già scritto nelle scorse settimane una lettera indirizzata al Gruppo Ferrovie dello Stato chiedendo di riconsiderare la cancellazione del servizio di collegamento notturno tra Nord e Sud del Paese. L’appello è già stato sottoscritto, oltre che dal Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e dal Sindaco di Torino Piero Fassino, anche dai presidenti delle regioni e delle provincie maggiormente penalizzate da questa scelta: il Presidente della Regione Puglia Vendola, il Presidente della Regione Sicilia Lombardo, il Presidente della Regione Calabria Scopelliti e il Presidente della Provincia di Taranto Florido.
“Abbiamo cominciato coinvolgendo quegli amministratori che si sono pubblicamente espressi sul tema nelle scorse settimane – spiega l’assessore al Lavoro del Comune di Milano, Cristina Tajani, che da settimane segue la mobilitazione dei lavoratori arrampicati sulla torre faro della Stazione Centrale di Milano – ma crediamo di poter ottenere altre adesioni nei prossimi giorni. Penso alla regione Veneto il cui Consiglio ha approvato una mozione qualche settimana fa che va nella stessa direzione. Siamo preoccupati parimenti – ha concluso l’assessore – dall’abolizione di un importante collegamento tra le regioni del nord e quelle del Mezzogiorno d’Italia e dalle sue conseguenze occupazionali”.

L’obiettivo è quello di sollecitare una verifica e un riesame delle scelte assunte, chiedendo che sia garantito il mantenimento, almeno parziale, di alcuni di questi collegamenti.
Riportiamo il testo integrale dell’appello a cui è possibile aderire contattando il numero 02.884.56624
Al Ministro alle Infrastrutture e Trasporti
Dr. Corrado Passera

P.c. Presidente del Consiglio
Prof. Mario Monti

 

Come amministratori di territori differenti esprimiamo la nostra preoccupazione per la riorganizzazione del servizio notturno del Gruppo Ferrovie dello Stato e la eliminazione del servizio di wagon lits.

I treni che hanno garantito i collegamenti tra regioni del nord e del sud del paese nelle ore notturne rappresentano un servizio importante per le nostre comunità, caratterizzate da intensi rapporti con il Mezzogiorno e sottolineate dall’alta quantità di persone e famiglie che, residenti oggi nel nord, mantengono costanti e continui rapporti con le loro comunità di origine. Pur non volendo interferire nelle autonome decisioni aziendali delle Ferrovie dello Stato, non possiamo non sollecitare una verifica e un riesame delle scelte assunte, chiedendo che sia garantito il mantenimento, almeno parziale, di alcuni di questi collegamenti.

Alla preoccupazione per l’interruzione di un servizio per i viaggiatori si accompagna quella per le conseguenze occupazionali della riorganizzazione: è noto a tutti quanto oggi la crisi economica renda assai difficoltosa la riallocazione di un lavoratore in una nuova attività. Peraltro la protesta dei lavoratori impiegati a vario titolo nell’attività di wagon lits ha assunto forme che mettono a rischio la salute delle stesse persone.

Per queste ragioni chiediamo l’intervento del Governo affinché si possa aprire un tavolo di confronto nazionale per individuare soluzioni che possano ricomporre le diverse istanze di questa vicenda.

Grati dell’attenzione, cordialmente

Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano
Piero Fassino, Sindaco di Torino
Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia
Raffaele Lombardo, Presidente Regione Sicilia
Giuseppe Scopelliti, Presidente Regione Calabria

Gianni Florido, Presidente Provincia di Taranto

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