Gaza FREEstyle Festival 2017 – Il progetto


(ITA) Dal 13 al 23 Aprile realizzeremo un festival di Freestyle a Gaza, con l’obiettivo di denunciare le continue violazioni dei diritti umani e dare respiro e forza ad un popolo che vuole autodeterminarsi e che nasce e muore in un luogo dove è negata la possibilità di sognare, volare e nuotare liberamente.
17200914_231732190631313_4100040960891628496_n
image-47422

La Striscia di Gaza è di fatto una prigione a cielo aperto, i cui confini terrestri e lo spazio aereo sono controllati militarmente da Israele. Le frontiere, attualmente aperte a singhiozzo, pongono la popolazione in uno stato costante di assedio, non soltanto militare, ma anche economico e culturale.
Nonostante la popolazione sia stata costretta a subire negli ultimi dieci anni tre guerre e centinaia di bombardamenti, subendo la peggiore tra le forme di violazione sistematica dei diritti umani; i gazawi continuano a rappresentare un esempio di autodeterminazione per i popoli, dandoci una grande lezione di dignità umana e politica.
La privazione di libertà all’interno della Striscia non si limita soltanto a quella nei confini fisici, ma anche nell’espressione dei corpi. I giovani gazawi infatti sono stati capaci di trasformare scenari di macerie in veri e propri palcoscenici in cui mettere in scena la propria arte. In questa cornice ci sembra molto importante cogliere lo stimolo che ci viene direttamente dalla popolazione che vive in quei luoghi, contribuendo quanto più possibile.
Il festival sarà composto da alcuni workshop e si concluderà con una festa finale in cui verranno mostrati i lavori realizzati.I workshop:

WRITING
Il corso di arte-writing 2017 unirà lo stile libero delle crew di strada con la creatività delle classi dell’accademia di arte di Kanyunhis. AlI’interno del workshop queste due componenti verranno messe a confronto, con lo scopo di ideare assieme una storia che unisca entrambi gli stili. La bozza verrà poi riprodotta su un muro della città.
Al termine del festival verrà realizzata una jam.

SKATE
Il gruppo skate torna a Gaza per la seconda volta. Nel Dicembre 2015 avevamo costruito una ”mini” (rampa) con alcuni giovani dei quartieri e alcune crew di pattinatori del nord della striscia.
L’esperimento ha avuto successo: sette skate condivisi in massa sono bastati per capire quanto grande fosse la voglia e il desiderio di praticare questo sport.
Insieme a noi quest’anno ci sarà un team di professionisti dello skateboard che ci aiuteranno nella costruzione di alcune rampe.
Quest’anno abbiamo come obiettivo quello di portare 40 skate e costruire una mini (rampa fissa), una rampa mobile e altre strutture mobili.

HIP-HOP
L’hip hop e la musica in generale sono un mezzo molto forte che aiuta le culture ad unirsi, aiuta la libera espressione, lo scambio e la denuncia. Verrà realizzato uno scambio culturale e musicale in cui si proveranno a mescolare rime in arabo, italiano e inglese ed a realizzare una traccia insieme a chi suona e canta hip-hop a Gaza.
Alla fine del festival verrà realizzato e un live rap.

DANCEHALL
Aperto ai ragazzi e alle ragazze che in strada e nell’acqua della piscina nata dalle macerie della città potranno conoscere e praticare i passi di una danza che per tanti aspetti è simile alla Dabka palestinese. A conclusione verrà realizzata una coreografia sulla traccia scritta e interpretata dal workshop di hip-hop.

ASPHALT PILOTEN ( https://goo.gl/QSfLO8 )
Il gruppo ASPHALT PILOTEN propone per il FREESTYLE FESTIVAL vari laboratori che si concentreranno principalmente su donne e bambini. La danza verrà impiegata come mezzo per riconnettersi giocosamente con il proprio corpo, creando un vocabolario di movimenti a cui attingere per ballare nello spazio pubblico. Con l’utilizzo di semplici drum machine e sound system, tutti i partecipanti giocheranno e si esprimeranno insieme. L’idea è mettere insieme una serie di movimenti che possano essere utilizzati, riutilizzati e trasformati. ASPHALT PILOTEN si augura che questa esperienza possa rappresentare il primo passo per un progetto condiviso con gli abitanti di Gaza, e si augura di tornare presto a lavorare insieme.

Tutte le strumentazioni che porteremo per realizzare il laboratorio e per montare un impianto audio per la festa conclusiva, verranno donate ai ragazzi di Gaza per continuare la collaborazione.

—————— VUOI CONTRIBUIRE?—————–
Dona il tuo skateboard in buono stato (ramp4freedom@yahoo.com)
oppure aiutaci attraverso il nostro crowdfounding http://sostieni.link/13923
———————————————————

Per info scrivere a: gazafreestylefestival@gmail.com o ramp4freedom@yahoo.com

(ENG) The Gaza Strip is effectively an open-air prison where the territorial and air boundaries are under the military control of Israel. The frontier, which currently opens intermittently, forces the population into a constant state of siege, militarily, economically and culturally.
In the last ten years, the population has been subjected to three wars and hundreds of bombings, in which systematic violations of human rights have taken place. Nevertheless, the Gazawis still stand as an important example of self-determination, providing us with a lesson of human and political dignity.
In the Gaza Strip, material constraints limit freedom to the point that bodies’ expressiveness is hindered too. The young Gazawis have been able to transform a theatre of war into a stage where they can perform their art. We are inspired by the fight for liberty in these territories and we believe it is important to seize the opportunity to contribute to their endeavor as much as we can.
For this reason, from the 13th to April 23rd we will be running a Freestyle festival in Gaza. Our aim is to speak out against the ongoing violations of human rights, and to give the people of Gaza the room to express their will of self-determination. The Gaza Strip’s population lives and dies in a land where the possibility of dreaming is denied, let alone taking a flight or simply going freely for a swim.
The festival will consist of different workshops and will end with a conclusive party where all the final work will be showcased.The workshops will be divided into:WRITING
The Art Class of Writing 2017 will join both the freestyle of the street crews and the creativity of the classes from the art academy of Kanyunhis. In the workshop, these two groups will be comparing their own styles – their ultimate goal will be to build up a narrative which will unite their unique styles. The draft will then be replicated on a wall of the city.
At the end of the festival there will be a jam session.

SKATE
The skate crew is coming back to Gaza for the second time! In December 2015 we built a skateboard ramp with some of the young people from the local neighborhoods, along with some of the crews from the North of the Gaza Strip.
The experiment was successful. Seven skateboards shared by a whole mass of people, were enough to communicate great enthusiasm for this sport.
This year, a crew of professional skaters is going to join us in order to work together on new projects. They will help us especially with building more skate ramps.
Our goal is to is to bring over there 40 skateboards, and to build up a fixed ramp and a portable ramp, as well as other movable structures.

HIP-HOP
Hip hop and music in general are powerful means for sharing and tying together different cultures. Hip hop culture breeds free expression, exchange, and denunciation of violations. There will be a cultural and musical exchange where rhymes in Arabic, Italian and English will be mixed up in the creation of a unique track, with the young people singing and playing Hip hop in Gaza.
At the end of the festival there will be a live rap performance.

DANCEHALL
This workshop, open to the boys and girls from the streets of Gaza, will represent an occasion of getting to know a dance similar to the Palestinian Dabka. At the end of the worskshop, a choreographed dance will be performed with the track composed and performed in the Hip hop workshop.

ASPHALT PILOTEN ( https://goo.gl/QSfLO8 )
The group ASPHALT PILOTEN proposes for the FREESTYLE FESTIVAL several workshops focusing mainly on women and children. Using dance to playfully connect with the body, creating simple performance tools for working in public space and jamming with simple drum machines and mobile sound systems. Building an open source of tools that can be used, reused and transformed. This will set the first encounter, ASPHALT PILOTEN would like to return with more time and create a joint project with the inhabitants of Gaza

All the equipment brought to Gaza for the workshops and final celebration will be donated to young people in Gaza in order to continue our collaboration. ——

——- WOULD YOU LIKE TO HELP OUR PROJECT? ——
You can donate your skateboard, if in good condition (ramp4freedom@yahoo.com), or you can help us through our crowfunding campaign http://sostieni.link/13923
———————————————————–

For info: gazafreestylefestival@gmail.com or ramp4freedom@yahoo.com

A breve la versione in arabo.
Pubblicato da Redazione_Mim, il 20 marzo 2017 alle 09:43

Speak Your Mind

*