Fascisti all’Agnesi

Blocco Studentesco scortato da trentenni di CasaPound e Digos fuori dalla scuola.

Dopo il vergognoso oltraggio di mercoledì notte al murales dedicato a Franca Rame nuovo exploit dei fascisti al liceo Agnesi.

Questa mattina una ventina di militanti di Blocco Studentesco, supportati dall’abituale scorta di militanti ultratrentenni di CasaPound e Digos assortita si sono presentati fuori dall’Agnesi con due striscioni.

Lo scopo era contestare le presidenze di Agnesi e Feltrinelli che ostacolerebbero il libero dibattito politico tra gli studenti (!).

La maschera è sempre la stessa, utilizzata sin dai tempi del movimento universitario dell’Onda per infiltrarsi tra gli studenti: “Né rossi, né neri, ma liberi pensieri”. Peccato che, come dimostrarono già 11 anni fa i fatti di piazza Navona, poi i pensieri siano nerissimi…

Pronta la reazione degli studenti che in decine si sono schierati al cancello per respingere la provocazione dei fascisti.

Continua la strategia di provocazioni di CasaPound e Blocco Studentesco fuori dalle scuole.

Nonostante la “rottura de cojoni dei fascisti” (citiamo una celebre frase) continua a scuola l’autogestione che sta coinvolgendo centinaia di ragazze e ragazzi.

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