“Fazzoletti rossi”, la repressione colpisce nuovamente gli studenti

Denunciato un giovanissimo studente redattore di MiM.

Il 22 febbraio scorso veniva lanciato dagli studenti del Manzoni, con la partecipazione allargata del mondo studentesco il corteo Blockade che partiva proprio dal liceo classico di via Orazio.

Alla manifestazione partecipavano circa un migliaio di studenti. Un dato rilevante per una mobilitazione lanciata nel mese di febbraio.

A fine corteo si vivevano alcuni momenti di tensione con le Forze dell’Ordine che fermavano, per identificarle, 5 studenti trattenendoli per una trentina di minuti. Il corteo reagiva ai fermi sedendosi sulla carreggiata e attendendo il rilascio di ragazze e ragazzi.

STUDENTI IN PIAZZA

STUDENTI IN PIAZZAUn altro filmato della manifestazione di oggi quando le studentesse e gli studenti si sono nuovamente seduti sul manto stradale di fronte al divieto di proseguire da parte delle Forze dell'Ordine dietro i giardini di Guastalla. Il coro più gettonato è stato: "Tout le monde deteste la Police!".

Gepostet von Milano InMovimento am Freitag, 22. Februar 2019

Pochi giorni fa è arrivata la sgradevole sorpresa. Un  giovanissimo redattore di MiM, neodiplomato al Manzoni avrà un’udienza che lo riguarda in Tribunale il 31 ottobre. E’ stato originariamente accusato di due reati: interruzione di pubblico servizio e corteo non autorizzato (violazione dell’articolo 18 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza).

A dire la verità l’udienza è stata fissata perché il giudice non ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dalla stessa accusa per il reato di interruzione di pubblico servizio. Per il secondo reato è invece stato richiesto un decreto penale di condanna.

Continua l’accanimento di Questura e Procura contro il mondo studentesco per episodi assolutamente risibili dal punto di vista dell’ordine pubblico nonostante alcune recenti sentenze abbiano su altri episodi di tenue entità abbiano dato ragione alle difese.

Solidarietà al nostro compagno!

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