#Cambiodirotta – centinaia al corteo No Canal

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Dopo un anno di lotte per bloccare i cantieri.

Dopo un anno di inchieste che hanno svelato casi continui di corruzione legati ad Expo ed al progetto Vie d’Acqua.

Dopo un anno di continue esondazioni del Seveso.

Dopo che settimana scorsa sia il Lambro che il Seveso sono esondati trasformando diversi quartieri (dall’Isola a Niguarda) in una sorta di Venezia con acqua alta inquinata.

Dopo questo ed altro ancora settimana scorsa Sala e Pisapia hanno preso timidamente parola dicendo che forse (forse) un po’ dei soldi destinati all’inutile progetto delle Vie d’Acqua dovrebbero essere dirottati verso l’emergenza esondazioni che ha travolto Milano in questi mesi scatenando l’ira dei cittadini.

Questo pomeriggio un corteo di quartiere con più di 200 persone ha sfilato in zona Bonola per dire che i cantieri delle Vie d’Acqua si devono fermare dove sono. E cioè in Via Appennini dove c’è la possibilità di scaricare le acque nell’Olona.

In aggiunta a ciò sono stati chiesti stanziamenti per le previste bonifiche in zona Via Quarenghi.

 

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