Nuovi arresti per Expo – Sabato mattina presidio in Via Appennini

10672296_291019154419983_2770784974606184865_n
image-31168
Gli arresti per corruzione nell’Expo-appalto e la denuncia della Commissione Ambiente del  Consiglio di Zona 8 per la sospetta presenza di amianto nei cantieri della Via  Acqua Sud della Via d’Acqua , sono la  conferma: l’inutile canale devasta-parchi è figlio di un sistema che puzza ogni  giorno di più.

– L’ appalto Via Acqua è corrotto : gli arresti di ieri, che oltre ad Acerbo e Maltauro coinvolgono anche l’impresa Tagliabue.

– L’eventuale commissariamento dell’appalto prospettato da Cantone non è una soluzione: le imprese corrotte Maltauro e Tagliabue devono essere estromesse  definitivamente dai cantieri di Expo

– I lavori per la soluzione tecnica dovranno riprendere soltanto dopo aver accertato l’assenza di amianto nei terreni interessati

– Il cantiere di Via Appennini deve essere l’ultimo cantiere della Via Acqua Sud a Milano. Il Comune di Milano e la Regione Lombardia devono ufficializzare la cancellazione dell’ opera inutile.

– Dovranno iniziare prima dell’inizio di Expo i lavori di bonifica della cava Quarenghi e per la ricostruzione della scuola di Via Viscontini a Trenno.

Con queste parole d’ordine saremo ancora una volta Sabato 18 dalle ore 07.00 a manifestare davanti agli inutili cantieri del canale che vogliamo cancellare in via Appennini.

 

 

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *