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Basta parate fasciste, chiudere le sedi!

Redazione_Mim

Milano

1185143_1386250474986792_62848888_nIn questi giorni diversi Consigli di Zona di Milano stanno approvando una mozione, promossa dal Gruppo Consigliare Sinistra per Pisapia-F.d.s., in cui si chiede di intervenire per impedire che Milano sia nuovamente attraversata da parate fasciste e razziste e si esprime preoccupazione per la continua apertura di sedi in cui le idee xenofobe, razziste e intolleranti delle organizzazioni di estrema destra trovano spazio. Pubblichiamo la mozione del Consiglio di Zona 8, approvata con un’ampia maggioranza (23 favorevoli, 3 astenuti e un solo voto contrario). Analoghe mozioni, differenti solo sul punto che riguarda la specificità della sede di Lealtà e Azione in Via Pareto, sono state approvate dai consigli di Zona 1, 6 e 9 e saranno a breve affrontate anche nei restanti.

MOZIONE URGENTE IN TEMA DI ANTIFASCISMO

PREMESSO CHE

La Legge n°645 del 1952 conosciuta come Legge Scelba riporta ”la Legge sanziona chiunque pubblicamente esalti esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo oppure le sue finalità antidemocratiche.” “ E’ vietato perciò la ricostruzione del PNF e del Partito dei Nazionalsocialisti(nazista)”.

La Legge n° 205 del 1993 conosciuta come Legge Mancino recita “viene sanzionato chi propaga idee fondate sulla superiorità della razza o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi” “è vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali,religiosi” “chiunque, in pubbliche riunioni compia manifestazioni esteriori e ostenti emblemi o simboli propri o usuali delle organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi come sopra definiti è punito….”.

RILEVATO CHE

negli ultimi anni sul territorio della nostra zona e in generale in tutta la città sono state aperte sia in stabili pubblici che in stabili privati numerose sedi gestite da organizzazioni che si ispirano al fascismo e al nazismo e in alcune occasioni in luoghi pubblici e privati e nelle strade si sono svolte manifestazioni in cui sono stati esaltati il fascismo.

CONSIDERATO CHE

in diverse situazioni associazioni e partiti antifascisti hanno più volte chiesto alle Istituzioni preposte di intervenire applicando le leggi senza ottenere alcun risultato.

IL CONSIGLIO DI ZONA CHIEDE:

1. Alla Giunta Comunale che il ricordo di un giovane militante di estrema destra, ucciso da avversari politici durante gli anni settanta, non sia il pretesto per dare vita a una parata in stile nazista che attraversa la zona est della città da ormai 5 anni, i quali possono ricordare i propri caduti, così come accade da sempre, davanti ai luoghi dove sono presenti targhe o lapidi in ricordo.

2. Alla Giunta Comunale di esprimere pubblicamente una posizione chiara e netta sul fenomeno allarmante della presenza in tutta la città di sedi di organizzazioni di ispirazione neo/fascista e neo/nazista, in particolare per la in Zona 8 chiedere l’ intervento delle autorità preposte affinché applichino le leggi vigenti nei riguardi della sede nel quartiere di Quarto Oggiaro dell’organizzazione neo/fascista Casapound e nel quartiere Garignano della sede dell’ organizzazione neo/nazista Lealtà e Azione .

3. Al Sindaco, affinché in prima persona intervenga presso le Istituzioni preposte perché questa situazione venga affrontata e definitivamente risolta, dando corso alla sua dichiarazione dello scorso 12 Maggio, nella quale si evidenziava che Milano non avrebbe più tollerato manifestazioni che vanno contro la nostra Costituzione.

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