09/03 – Benefit antifascisti arrestati a Budapest + campagna 130.000 @ ZAM

16 marzo 2003 – 16 marzo 2024
viva Dax libero e ribelle

Dalle 21: proiezione di “Brucia ancora dentro”

Dalle 22: serata e concerto con
b.4.z.e
rap caverna poss
signor K
principe_to
bruscaliveset

Ingresso a sottoscrizione 5 euro

Per goderci bene tutt la serata rispetta tutte le persone e lo spazio. Non si accettano comportamenti sessisti, fascisti, razzisti, e machisti.


21 anni senza di te, 21 anni con te.

16 marzo del 2003: la notte nera di Milano, Davide “DAX” Cesare, militante antifascista, viene accoltellato a morte da tre fascisti in via Brioschi, nella zona del Ticinese a Milano, con lui vengono feriti altri due compagni.
Dax viene trasportato all’ospedale San Paolo, dove arriva già morto anche a causa dei ritardi ai soccorsi volontariamente generati dai carabinieri e dalla polizia del comando di via Tabacchi. Nei corridoi del pronto soccorso la forza pubblica si presenta con tutta la sua violenza, manganella persone inermi, distruggendo tutto quello che incontra sulla sua strada, e insegue compagni e compagne tra i reparti dell’ospedale facendo molte vittime che presentano segni di caschi, scarponi e mazze da baseball.
Il processo per i fatti di quella sera si conclude con la cassazione che assolve tutti gli agenti coinvolti, mentre condanna un compagno a risarcire lo stato per tutti i danni provocati dalla furia animale della polizia. 130 mila euro.

Quella notte eravamo tutti e tutte lì, e nel 2024 siamo ancora tutti e tutte qui, con lo stesso odio per i fasci e per gli sbirri.
I fascisti continuano ad alzare la testa a Milano, in Italia e in tutta Europa, sostenuti da governi accondiscendenti quando non apertamente complici. Ad ogni loro iniziativa però cresce anche il numero di antifascisti e antifasciste che non ci stanno e organizzano cortei, presidi e iniziative di lotta e solidarietà.
Alla campagna 130mila, costruita e sostenuta negli anni per sostenere le spese di quella notte e ancora in corso, se ne sono aggiunte altre a supportare i propri compagni e compagne, ancora fermamente convintx che se toccano unx toccano tutti e tutte.

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