Antifascisti condannati per i fatti di Largo la Foppa

2 condanne a 4 mesi e due pene pecuniarie in primo grado.

Il 24 febbraio 2018 più di 2.000 antifascisti si riunivano in Largo la Foppa per contrastare il “sabato nero” di Milano.

Quel giorno erano previste infatti nella metropoli tra distinte manifestazione di tutte le possibili sfumature della destra italiana: Lega in Duomo, Fratelli d’Italia in via Padova e Casa Pound in Cairoli.

La Questura, in settimana, aveva vietato il concentramento in Lanza e aveva imposto quello in Moscova.

Chiuse diverse fermate della metropolitana e centro della città completamente blindato.

In mattinata gli studenti erano già passati all’azione occupando il monumento di Largo Cairoli (dove avrebbe dovuto tenersi in comizio di CP) prontamente sgomberati da Digos e celere.

Ma torniamo al clima generale nel paese in quei giorni.

Mancavano poche settimane alle elezioni politiche che avrebbero decretato il trionfo dei 5Stelle (capaci di dimezzare il loro consenso in poco più di un anno di governo), il vertiginoso aumento tuttora in corso della Lega di Salvini e il tonfo del PD renziano.

Il 3 febbraio Luca Traini, estremista di destra ed ex-candidato della Lega Nord, aveva fatto il “tiro al bersaglio” a Macerata aprendo il fuoco indiscriminatamente contro qualsiasi persona di colore incontrata sul suo cammino.

La situazione era molto tesa in tutto il paese e i fascisti di CasaPound godevano di un’ottima copertura mediatica e, pur avendo ottenuto risultati alquanto modesti sia alle politiche che alle europee, in questo anno sono spesso balzati all’onore delle cronache per episodi non proprio edificanti.

Dopo un’attesa di circa un’ora e mezza la manifestazione cercava di mettersi in moto per percorrere le vie di Milano trovando un ingente schieramento di Forze dell’Ordine che lo respingeva a suon di manganellate e lacrimogeni.

Dopo un ulteriore assedio di ore il corteo riusciva finalmente a muoversi verso Stazione Centrale.

Ieri il Tribunale di Milano, di fronte a un folto pubblico di solidali, ha emesso la sentenza di primo grado per quella giornata: 2 condanne a 4 mesi per resistenza e 2 a pene pecuniarie per “getto pericoloso di cose” ai quattro antifascisti imputati.

Una condanna tutto sommato mite viste le premesse quasi a evidenziare che, a poco più di un anno dai fatti e vista la china che sta prendendo questo paese, i manifestanti forse tutti i torti non li avevano…

Aspettiamo di leggere le motivazioni.

Video della carica contro gli antifascisti. Lacrimogeni lanciati sul corteo partecipato da famiglie con bambini. #noalsabatonero

Gepostet von Milano InMovimento am Samstag, 24. Februar 2018

 

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