Il 20 Maggio scenderemo in piazza perché… – #NoOneIsIllegal

18519949_381024402292303_8329179327006530_nIl 20 Maggio scenderemo in piazza, perché il rispetto della dignità dell’essere umano viene prima della “legalità” e del “decoro urbano”.

Indosseremo le coperte termiche che avvolgono i “salvati” prima che vengano nascosti/occultati tra le mura e le sbarre di spazi fatti e pensati per recludere e non per accogliere. Saremo in piazza anche per i “sommersi”, perché non siano dimenticate le ragioni che hanno portato alla morte, nell’ultimo anno, di oltre 5000 persone nel Mar Mediterraneo e che continuano a fare vittime, anche nel deserto e in quelle prigioni che i governi europei finanziano lungo tutte le rotte che conducono nel nostro continente.

L’appuntamento è in piazza Oberdan, a partire dalle 11.30, con un pranzo a offerta libera per gustare insieme cibi di altre parti del mondo e, alle ore 14.00, partiremo in corteo con due striscioni:
– il primo, “Nessuna persona è illegale”, con lo slogan scelto della piattaforma di associazioni, collettivi, comitati, centri sociali, partiti, giuristi, medici, educatori, studenti e pensionati,
– il secondo, “No Minniti-Orlando”, per affermare una cultura del diritto che passi attraverso il rispetto della dignità di tutte le persone.

Anche questa nuova legge infatti, assieme all’altro decreto Minniti e così come la Turco-Napolitano e la Bossi-Fini, istituzionalizza un oculato, voluto e ricercato paradosso, e non consente la “legalità” che poi pretende. Non fa infatti che rafforzare nell’immaginario collettivo l’oscura figura del “clandestino” e la separazione netta tra un noi e un loro, diretta responsabile dell’indebolimento dei diritti civili e sociali di tutti, così come della deriva razzista e xenofoba che, come abbiamo visto anche nella cronaca giornalistica di questi ultimi giorni, non esita a criminalizzare le persone migranti sfruttando l’aggressione da parte di un ragazzo italo-tunisino ai danni di alcuni agenti di pubblica sicurezza.

Vogliamo affermare assieme a tutti coloro che hanno aderito alla Piattaforma che la solidarietà è possibile e che non produce criminalità quando è concreta, quando concorre a garantire l’accesso alla salute, alla libertà di movimento, ad un lavoro retribuito, ad un alloggio dignitoso e a costi sostenibili, alla possibilità di essere rappresentati. Insieme vogliamo affrontare e superare i limiti di sistemi normativi e culturali che costringono all’illegalità, alla povertà, allo sfruttamento e alla precarietà esistenziale persone che, come tutti gli esseri umani, desiderano costruire un futuro migliore per sé ed i propri cari.

Nessuna persona è illegale.

20 maggio, Piazza Oberdan
ore 11.30 pranzo popolare
ore 14.00 corteo

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