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Comunicato degli italiani Ypg che si stanno dirigendo ad Afrin, Siria

Redazione_Mim

Mondo

Comunicato degli italiani #Ypg che si stanno dirigendo ad Afrin, #Siria.

Perché vogliamo raggiungere #Afrin.

Siamo combattenti e civili italiani in Siria. Ci troviamo nella Federazione democratica della Siria del nord nata dal Rojava. Siamo impegnati nella rivoluzione delle donne e dei giovani su queste terre e nella guerra contro Daesh. Ci troviamo qui da diverso tempo e siamo fieri di far parte di questa importante rivoluzione per la storia del Kurdistan, della Siria e del medio oriente.

Abbiamo deciso di spostarci ad Afrin, dove ora la popolazione civile è massacrata dagli aerei, dai carri armati e dai mortai turchi. Le minacce del fascista Erdogan sono diventate realtà. Non mancano decine di vittime innocenti, anche bambini. Dovremmo restare a guardare?

Siamo venuti in Siria per combattere l’Isis, ma sappiamo che in Siria i tagliagole sono molti e hanno diversi nomi. Anche Hayat Tahirir al-Sham, alias Al-Qaeda, non è diversa da Daesh. Impongono le stesse schifezze e le stesse brutalità alla popolazione siriana. Loro sono appoggiati dalla Turchia in quelle zone. Lo stesso vale per Ahrar al-Sham e per altri falsi “ribelli” che uccidono i civili e tagliano le mani o le teste alle persone in questo martoriato paese.

Sono queste milizie che attaccano Afrin, sostenute dal secondo esercito della Nato, la Turchia. Questa è una vergogna. Non intendiamo accettare che la rivoluzione che ha schiacciato Daesh e ha liberato Raqqa venga attaccata da chi ha portato solo dolore in Siria e nella Turchia stessa: il dittatore fascista Erdogan.

Siamo italiani, ma non siamo indifferenti a quel che accade nel mondo e in Siria. Diversi tra noi sono parte delle Ypg. Combattere Daesh è stata la nostra priorità. Ora la nostra strada è per la stessa lotta, verso Afrin.

Serkeftin yan serkeftin

Siria del Nord, 24.01.18

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