[News] Massacro della Diaz – Italia condannata per tortura a Strasburgo

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A quasi 15 anni dal G8 di Genova, i fatti del Luglio 2001 continuano a far discutere.

E’ freschissima la notizia della condanna (l’ennesima) dell’Italia da parte della Corte di Strasburgo. 

L’Italia è stata condannata dalla Corte europea per i diritti umani per le violenze perpetrate dalle Forze dell’Ordine durante l’irruzione alla scuola Diaz (dormitorio del Genoa Social Forum) la notte del 21 Luglio 2001.

La condanna non ha riguardato solo l’episodio specifico, ma anche il fatto che, tra mille tergiversazioni, l’Italia non abbia ancora una legge adeguata sul reato di tortura.

Ricordiamo che nella notte successiva all’omicidio di Carlo Giuliani, uomini di VII Nucleo Sperimentale fecero irruzione della scuola Diaz (e contemporaneamente nel media center di fronte alla scuola). Chi dormiva nella scuola venne massacrato di botte. Alcuni dei feriti rischiarono di morire.

Per coprire la disastrosa operazione della Diaz (pianificata ed eseguita dei più alti gradi della Polizia) fu sostenuto il teorema che vedeva nella scuola il “quartier generale” del black bloc. Tesi quasi immediatamente rigettata dalla stessa magistratura. Alla conferenza stampa in Questura della mattina successiva furono messe in mostra come “trofei di guerra” due bottiglie molotov ed una serie di armi improprie. Si scoprì che si trattava di false prove. Le molotov trovare lungo Corso Italia nel pomeriggio del 21 Luglio e portate dentro la scuola dopo il massacro. Le armi improprie strumenti di lavoro prelevati da un cantiere presente all’interno della scuola per lavori di ristrutturazione.

Per quella vicenda, nel 2012, la Corte di Cassazione, ha condannato in via definitiva alcuni dei più alti funzionari della Polizia italiana. Prescritti invece i reati contestati ai celerini.

Seguiranno aggiornamenti.

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