Maxiprocesso NoTav – 38 condanne in appello

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38 condanne per le giornate di resistenza del 27 Giugno e 3 Luglio 2011 in Val di Susa.

Di peggio non si poteva fare… Sarebbe stato difficile peggiorare la durissima sentenza di primo grado contro gli attivisti accusati di aver difeso la Libera Repubblica della Maddalena nelle giornate dell’Estate 2011 (145 anni di carcere contro 47 imputati e centinaia di migliaia di euro di risarcimenti). Ma stiamo parlando di Torino e quindi era lecito il più nero dei pessimismi.

E’ da poco stata emessa la sentenza d’appello per i fatti di 5 anni fa. Una sentenza che segna un primo passo in avanti nella strategia difensiva di fronte all’impianto accusatorio messo in piedi dalla Procura di Torino ai tempi rappresentata da Giancarlo Caselli.

Gli imputati erano 53, ma all’inizio del processo di secondo grado 5 posizioni erano state stralciate. Oggi la corte ha emesso 38 condanne con numerosi sconti di pena.

Molte condanne sono scese sotto la soglia dei 3 anni il che significa poter chiedere le misure alternative al carcere.

Significativo anche il fatto che 9 imputati siano stati assolti.

Condanne comunque ancora molto alte se si pensa al reale tenore dei fatti.

Molti gli imputati e i solidali in aula che, a seguito della sentenza, si sono mossi in corteo.

Proprio in relazione a questo processo ricordiamo che nel Gennaio 2012 la Procura di Torino mise in piedi una gigantesca operazione di Polizia in tutta Italia che portò a decine di arresti e a mesi di carcerazione preventiva. Sempre a Torino è stato sperimentato il tentativo di contestare l’aggravante del terrorismo per i sabotaggi NoTav del Maggio 2013 (una strategia poi sconfessata da diverse sentenze).

Il prossimo passaggio sarà la Cassazione.

Seguiranno aggiornamenti.

Continueremo a seguire la vicenda.

Il comunicato di Notav.info

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