Roma – Processo 15 Ottobre 2011 – 15 condanne a 61 anni di carcere

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E’ stata emessa ieri la sentenza di primo grado al processo di Roma per i fatti del corteo contro l’austerità del 15 Ottobre 2011.

Una sentenza che va a inserirsi in una somma di altri procedimenti che hanno riguardato gli avvenimenti di quella giornata.

La corte ha emesso 15 condanne a 61 anni complessivi di carcere e due assoluzioni.

La gamma di reati contestati era molto ampia e andava dalla devastazione all’incendio passando per la resistenza a pubblico ufficiale.

La pena più bassa è stata di 4 mesi mentre la più alta, riguardante la vicenda della camionetta dei Carabinieri rimasta bloccata in Piazza San Giovanni e bruciata dai manifestanti, a 9 anni.

Le pene superiori ai 5 anni sono state otto.

L’accusa, rappresentata dal Francesco Minisci, aveva chiesto per gli imputati complessivamente 115 anni di reclusione.

La corte ha anche deciso che gli imputati debbano pagare delle provisionali oltre a un carabiniere parte lesa nel procedimento all’Ama, al Ministero dell’Interno e Difesa, al Ministero dell’Economia e Finanza, al Comune di Roma e alla Banca Popolare del Lazio.

Ultimo elemento significativo i giudici hanno disposto la trasmissione degli atti alla Procura per valutare le condotte delle Forze dell’Ordine nella giornata del 15 Ottobre 2011 in riferimento probabilmente sia all’idea di spezzare il corteo che a quella di compiere pericolosissimi caroselli con camionette e blindati in Piazza San Giovanni (indimenticata l’immagine dell’idrante della PS che sperona il camion dei Cobas).

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