Respinto il ricorso delle App: ai rider spettano piene tutele e tutti i diritti

L’Ispettorato del Lavoro conferma che i rider non sono lavoratori autonomi occasionali ma che sussiste eteroorganizzazione della prestazione da parte delle app. Bocciato il ricorso delle piattaforme che dovranno quindi corrispondere per ciascun lavoratore una paga oraria in linea con il CCNL Logistica, Trasporti, Merci e Spedizioni nonchè tutti i diritti del lavoro subordinato secondo la legge.

La piattaforma digitale, recita una nota dell’Ispettorato “gestisce e dirige la prestazione, sin dalla fase iniziale di accettazione dell’ordine, passando dal ritiro presso l’esercente, alla consegna all’utente finale, nonché alla gestione dell’eventuale pagamento” attestandone l’etero-direzione.

Il rifiuto delle consegne comporta l’abbassamento del rating, il punteggio di valutazione della prestazione, incidendo poi sul ranking che toglie autonomia al lavoratore così come libertà individuale, dimostrando la falsa natura autonoma del rapporto. In questo sistema il fattorino è sottoposto al potere direttivo e disciplinare dell’algoritmo.

Il ricorso delle compagnie di delivery era stato depositato in seguito all’esito dell’indagine partita dalla Procura di Milano sulle condizioni di sicurezza e sfruttamento dei rider. Imputate a Deliveroo, Glovo, Uber Eats e a Just Eat irregolarità riguardanti la salute dei lavoratori e l’evasione contributiva in materia previdenziale.

È tempo di regolarizzare il settore e di assumere tutti i rider con un contratto adeguato che riconosca la realtà dei fatti sin qui negata dalle multinazionali del delivery.

Non c’è più tempo da perdere. Contratto di lavoro e diritti subito!

Non per noi ma per tutt*

Deliverance Milano

APP APPEAL DISMISSED: RIDERS ARE ENTITLED TO FULL PROTECTIONS AND RIGHTS

The Labour Inspectorate confirms that riders are not occasional self-employed workers but that there is hetero-organisation of the service by the apps. Rejected the appeal of the platforms that will therefore have to pay for each worker an hourly wage in line with the CCNL Logistics, Transport, Freight and Shipping as well as all the rights of employment under the law.

The digital platform, says a note of the Inspectorate “manages and directs the service, from the initial phase of acceptance of the order, passing from the collection at the merchant, the delivery to the end user, as well as the management of any payment” attesting to the hetero-direction.

Refusal of deliveries leads to a lowering of the rating, the evaluation score of the performance, then affecting the ranking which removes autonomy from the worker as well as individual freedom, demonstrating the false autonomous nature of the relationship. In this system, the delivery person is subject to the directive and disciplinary power of the algorithm.

The appeal of the delivery companies was filed following the outcome of the investigation started by the Milan Public Prosecutor’s Office on the safety conditions and exploitation of riders. Deliveroo, Glovo, Uber Eats and Just Eat were accused of irregularities concerning the health of workers and evasion of social security contributions.

It is time to regularise the sector and hire all riders with a proper contract that recognises the reality of the facts that have been denied by the delivery multinationals.

There is no more time to lose. Work contracts and rights now!

Not for us, but for everyone

Deliverance Milano

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