Cosa succede al parco Ticinello (parte 4)

Che cosa prevede il progetto del Comune di Milano?

L’idea di fondo è quella di trasformare questo parco agricolo ricco di biodiversità nell’ennesimo giardinetto cittadino, un copia-incolla di quelli che troviamo nei recenti interventi di speculazione edilizia e gentrificazione, da porta nuova alla fiera di Milano fino alle tre torri (e prossimamente anche allo scalo di porta Romana?). Ed è proprio su questa idea che si muovono gli interventi previsti dal lotto 2 del progetto.

INQUINAMENTO LUMINOSO

Tutti i percorsi in calcestre di cui abbiamo parlato nel precedente post, ovviamente, verranno illuminati a giorno: la solita logica securitaria (o meglio, le solite paure agitate per farci accettare qualsiasi decisione) porteranno all’accensione di più di 60 lampioni…rigorosamente a led eh!

Questa sovrabbondanza di illuminazione notturna non è compatibile con le specie che si sono radicate nel parco. L’intervento andrebbe a scombussolare i cicli naturali ed i bioritmi di uccelli e altre specie (basti pensare alle lucciole che così scomparirebbero), causandone l’allontanamento e la perdita.
E a quel punto, cosa dovrebbero osservare i visitatori del giardino, giunti a frotte sui nuovi sentieri in plastica e ghiaia?

Oltre ai lampioni led, si arriva all’assurdo, infatti
“alcuni elementi [d’illuminazione] sono stati inseriti con intento estetico e scenografico: è il caso delle strip-led inserite nelle panche e dei 4 proiettori al suolo che illuminano dal basso alcune alberature significative”
e ancora, nell’Area Selvanesco-Zona fruitiva è prevista l’installazione di 270 m di cordoli con Led segnapassi, una sorta di pista illuminata…ma perché?

Anche in questo caso, basterebbe rispettare le leggi che i nostri governanti scrivono e poi “dimenticano”: il principio di rispetto del ciclo naturale è previsto dalla Legge Regionale n. 31/2015 che definisce l’inquinamento luminoso come un fenomeno negativo per gli ecosistemi e/o per la perdita di biodiversità.

E ancora: per il regolamento sulla gestione degli orti urbani della zona 5, i nuovi orti presenti vicino alla cascina Campazzino sono fruibili solo dall’alba al tramonto…🕯a cosa serve mantenere un’illuminazione a giorno pure di notte?

Anche l’illuminazione esagerata e scenografica del parco fa parte di quella logica antropocentrica che non tiene conto dei bisogni delle altre specie che abitano il parco. Il parco è un prezioso ecosistema in equilibrio precario: non possiamo distruggerlo con delle luci scenografiche!

Per altre informazioni

Collettivo ZAM


Cosa succede al parco Ticinello (parte 1)

Cosa succede al parco Ticinello (parte 2)

Cosa succede al parco Ticinello (parte 3)

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