A Milano prende forma una parola: improprietà
Non coincide con l’idea di beni comuni. È un’idea diversa, da sostanziare, costruire, alimentare.
Un’idea che prevede l’uso collettivo di spazi e aree urbane, un uso legato al possesso ma non alle logiche di proprietà e del privato.
Un punto essenziale del tempo odierno è riformulare il concetto di proprietà, disancorandolo da pilastro del patto sociale poiché portatore di disvalore lì dove esacerbato nella sua accezione accumulatrice.
Il concetto di improprietà nasce per separare il proprio dalla proprietà, per confinare la proprietà entro spazi definiti, espressioni fondamentali di un proprio che non può essere altruizzato in forma proprietaria.
Per questo lanciamo una call aperta e pubblica per costruire assieme il concetto di improprietà, come strumento di lotta che tenga insieme pratica e teoria.
Abbiamo preparato due interventi introduttivi, disponibili CLICCANDO QUI, che presentano il concetto e offrono spunti di discussione. L’invito è a proporre nuovi contributi per arricchire collettivamente il dibattito.
I contributi devono essere inviati entro il 7 febbraio 2026 a: segreteria@leoncavallo.org
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
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