[DallaRete] Il popolo curdo lotta contro il silenzio mondiale: il 20 marzo in piazza a Milano a fianco del popolo curdo

newroz-milano-e1457097625630 - Copia - CopiaArci Milano è solidale con il popolo curdo che oggi vive una fase delicata della sua esistenza. A Kobane e in tutto il Rojava (Kurdistan siriano) è in lotta contro l’Isis e nella Turchia di Erdogan sta resistendo a una repressione tanto feroce, quanto colpevolmente ignorata da un’Europa disposta a qualsiasi negozio con il regime di Ankara pur di negare a profughi e migranti la possibilità di raggiungere i nostri paesi. Per non lasciare soli i curdi e le curde e per rompere il silenzio, invitiamo a partecipare a far partecipare al corteo organizzato dalla comunità curda di Milano il 20 Marzo (ore 14.00, San Babila) in occasione del Newroz, il capodanno curdo.

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L’appello di convocazione della manifestazione:

NEWROZ 2016 CORTEO DOMENICA 20 MARZO
h 14.00 SAN BABILA.
IL POPOLO CURDO LOTTA CONTRO IL SILENZIO MONDIALE

Le elezioni del 7 Giugno scorso avevano consegnato una situazione nuova, dopo gli ultimi 13 anni di potere incontrastato da parte del piccolo sultano Erdogan. Il suo partito (AKP) ed il primo ministro Ahmet Davutoglu hanno per la prima volta dovuto fare i conti con una grossa perdita di consenso, lascito dei risultati delle urne che, soprattutto grazie allo strabiliante risultato dell’HDP (oltre 6 milioni di voti), hanno scombussolato i piani politici di Erdogan: accentramento dei poteri nelle sue mani e riforma in chiave iper-presidenzialista del sistema politico. Nonostante anche prima del 7 Giugno gli attacchi contro HDP, i suoi membri ed i suoi elettori si erano contati a centinaia con l’apice raggiunto nell’attentato di Diyarbakir (che ha di fatto riaperto la “nuova stagione” dello stragi di piazza), è stato certamente a partire dal 20 Luglio (attentato di Suruc) che il livello di attacco e violenza nei confronti dell’opposizione politica e del “vecchio nemico” curdo, si è alzato vertiginosamente.
Il processo di costruzione dell’autogoverno in Kurdistan è entrato in una nuova fase ad Agosto, dopo la dichiarazione di autonomia da parte delle assemblee del popolo, a partire dal Şırnak e continuando con Yüksekova, Batman, Sur, Silvan, Cizre, Silopi e Nusaybin.
Basati sulla volontà di autonomia del popolo kurdo, mirano a far riconoscere il diritto costituzionalmente garantito di pari cittadinanza, a democratizzare i servizi pubblici, far ritirare le forze di sicurezza dello stato turco ponendo fine alla repressione della società, tra cui le violazioni dei diritti umani e la tirannia di funzionari statali nominati senza la volontà del popolo. Il governo ha criminalizzato queste richieste, stabilendo delle zone a protezione speciali in tutte le aree di autogoverno.
Nel quartiere di Sur (la città vecchia con i suoi sei chilometri di mura romane e bizantine è patrimonio mondiale dell’Unesco), a Diyarbakir dopo 9 giorni, alle 23.00 di giovedì, il coprifuoco era stato tolto per poi essere nuovamente proclamato alle 16.00 di venerdì.
Sembra che questo lasso di tempo sia servito per mettere in “sicurezza” banche ed istituzioni governative in vista di possibili nuove operazioni di rastrellamento, che in passato si sono trasformate in veri e propri scontri armati tra opposizione curda e i squadre speciali di Erdogan.
Nelle strade circolano carri armati e veicoli blindati con un dispiegamento di truppe che non si vedeva dai primi anni novanta; dall’altra parte, in molti quartieri sono state erette barricate dalla popolazione locale per impedire l’ingresso alle forze armate.
Nel coprifuoco in corso a Cizre per 68 giorni, 136 persone sono state uccise. Centinaia di persone sono rimaste ferite. I cittadini feriti da proiettili e da schegge non potevano essere portati in ospedale per giorni. Diverse sono state le richieste di ambulanze da parte di HDP che non sono state accolte. Ai cittadini feriti in questi attacchi, che avevano trovato rifugio nelle abitazioni e nei piani seminterrati degli edifici,non è stato permesso di essere portati all’ospedale. Diversi sono morti nei loro rifugi.
Il Ministro dell’Interno Turco annuncia l’operazione del 8 Febbraio 2016 come un successo, segnato da centinaia di morti, bruciati vivi , violenza e limitazione di qualsiasi libertà di movimento nella città del sud-est della Turchia.
Tra loro anche Mehmet Tun, co-presidente dell’assemblea del popolo di Cizre.
Il Newroz è il giorno d’inizio della Primavera, capodanno del calendario curdo, data di festa per il popolo curdo, ma anche quella in cui si ricordano le forme di resistenza alla repressione e alle persecuzioni di quello stesso popolo.

CORTEO 20 MARZO 2016 ALLE ORE 14.00 PIAZZA SAN BABILA
E poi, a partire dalle ore 17.00, festa curda in via Novara 342

COMUNITÀ CURDA MILANESE PER KOBANE

Per adesioni: newrozmilano2016@gmail.com
Per info e aggiornamenti: www.facebook.com/events/994577263941276/

Prime adesioni:
Comunità Curda Milanese
Rete Kurdistan
FIOM Milano
ARCI Milano
Csoa Lambretta
Casc_Lambrate
Rojava Resiste
SOS Fornace Rho
Off Topic Milano
Cs Cantiere
C.U.T. Collettivo Universitario “the Take”
Coordinamento dei Collettivi Studenteschi
Comitato Abitanti San Siro
Ponte della Ghisolfa
ZAM Zona Autonoma Milano
Dillinger Project
L.U.Me
Collettivo Bicocca
Rete Studenti Milano
Rete della conoscenza Milano
Lato B Milano
Milanoinmovimento
Leoncavallo SpazioPubblicoAutogestito
C.S.A. Paci Paciana Bergamo
KAP Kascina Autogestita Popolare Bergamo
Memoria Antifascista
Ambrosia Milano
Associazione Azad
Verso il Kurdistan Onlus
SI Cobas
Coordinamento Nord Sud del mondo, Milano
Ri-Make
ARCI Area
La Redazione di Lotta Continua
Rifondazione Comunista Milano
Federazione Anarchica Milanese-Milano
CUB Confederazione Unitaria di Base

http://www.arcimilano.it/attivarci/il-popolo-curdo-lotta-contro-il-silenzio-mondiale-il-20-marzo-in-piazza-a-milano-a-fianco-del-popolo-curdo/

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