Gli spazi sociali sono un valore? Il Comune lo dimostri!

Recentemente tutti gli schieramenti politici hanno preso parola sullo sgombero dello spazio sociale in via Edolo che ospita il magazzino della Brigata Lena-Modotti.

Si avvicinano le elezioni comunali a Milano.
Lo sgombero della solidarietà non è un argomento da campagna elettorale su cui cercare di guadagnare qualche voto.

Vogliamo essere chiar* sul fatto che per quanto ci riguarda le chiacchiere stanno a zero. A maggior ragione quando Milano sta vivendo una crisi sociale senza precedenti: c’è bisogno di scelte concrete e coraggiose per affrontare i bisogni della parte più povera della popolazione nei prossimi mesi.

La Lega Milano e la destra non hanno più alcuna argomentazione valida dopo i crimini e i disastri combinati alla guida della Regione e sperano di guadagnare voti attaccando i centri sociali. Pensano davvero che la città si dimenticherà di chi è stat* al suo fianco quando le strade erano deserte e si vedevano solo ambulanze e polizia? Una risata li seppellirà.

D’altra parte, il Sindaco Beppe Sala in un’intervista degli scorsi giorni ha dichiarato di riconoscere il valore del lavoro dei centri sociali come il nostro e che farà “tutto il possibile”.

Vedremo se queste affermazioni si trasformeranno in atti concreti o sono solo un modo per tenersi stretta una parte di elettorato del Pd.

In un nostro recente comunicato abbiamo fatto un appello al dialogo a tutte le forze sociali e politiche della nostra città; ad oggi il nostro spazio ed il magazzino della brigata rischiano di essere sgomberati ad agosto lasciando centinaia di famiglie senza reddito senza più cibo e aiuti.

In questo contesto risulta chiaro che lo sgombero del Lambretta e di altri spazi non è minimamente compatibile con una prospettiva di dialogo.

Noi continueremo ad essere presenti nei quartieri ad essere al fianco di tutte quelle famiglie e persone singole che in questi mesi sono state abbandonate e cacciate dalle loro case dalle istituzioni.

Alla Lega e ai partiti di destra che continuano a definirci abusivi e criminali, rispondiamo che il nostro lavoro negli ultimi mesi ha dato una risposta concreta a 11.000 famiglie sull’orlo della fame. Il vostro lavoro alla guida della Regione ha invece causato decine di migliaia di morti e contagi. Se avete un minimo di decenza dovreste vergognarvi e “sgomberare” le istituzioni dalla vostra indegna presenza. Gli abusivi e criminali siete voi!

Chiudiamo ribadendo che la difesa del Lambretta, Ri-Make e Cascina Torchiera non è un teatrino da campagna elettorale, bensì una battaglia per la dignità e il riscatto sociale.
Che ognun* si assuma le sua responsabilità.
Noi lo stiamo già facendo da mesi.

Dovete sgomberare qualcosa? Sgomberate la Regione!

Collettivo Lambretta 21/07/2020

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