Mutuo Soccorso Milano ha uno spazio

11 anni fa a Milano nasceva il CSOA Lambretta. Uno spazio occupato nella zona nord est di Milano che nel tempo, non senza difficoltà, ha saputo affermarsi come una delle realtà politicamente più attivi della città.

La crescente consapevolezza politica delle persone che negli anni lo hanno attraversato, i cambiamenti sociali sempre più evidenti nella città di Milano e, infine la pandemia, che ha contribuito a esasperare il divario sociale, hanno concorso alla nascita, nel 2020, di Mutuo Soccorso Milano APS, un’associazione attraverso la quale l’impegno politico del centro sociale si è concretizzato in operazioni di mutualismo e solidarietà dal basso nelle zone marginalizzate dei municipi 2 e 3 di Milano.

In questi anni tramite Mutuo Soccorso Milano abbiamo fornito oltre 70mila pacchi alimentari a famiglie relegate ai margini e altrettanti pasti caldi a persone senza fissa dimora, recuperando all’Ortomercato 68 tonnellate di cibo, che altrimenti sarebbe stato sprecato. Abbiamo installato una cucina industriale, una cella frigorifera da ristorante, acquistato tramite donazioni due furgoni, e dato vita ad un magazzino di 120 mq per lo stoccaggio dei prodotti alimentari e dei capi di vestiario provenienti dalle donazioni.

Il riconoscimento del nostro impegno da parte di realtà come Emergency, Croce Rossa e di numerosi enti istituzionali e territoriali hanno portato alla creazione di proficue collaborazioni in continua evoluzione in relazione agli obiettivi futuri condivisi.

In questi anni abbiamo saputo animare uno spazio abbandonato creando molteplici progetti che partono dal basso, puntando ad una socialità alla portata di tutt*, con l’obiettivo di costruire una città che fosse a misura di chiunque la abiti. Con il Botellon creiamo spazi di socialità e divertimento gratuiti e accessibili che coinvolgono decine di migliaia di giovani in eventi sostenibili.

L’impegno sulla città si è evoluto senza perdere di vista uno scenario più vasto attraverso i nostri progetti internazionali che hanno portato, tra le altre cose, all’organizzazione di carovane di solidarietà nella Striscia di Gaza, in Ucraina, in Argentina, Turchia e Marocco.

Il nostro modo di agire fattivamente e politicamente è sempre stato rivolto a reagire alle diseguaglianze e all’esclusione generate dalla città, fianco a fianco delle persone con le quali ogni giorno ci interfacciamo.

Oggi (lunedì, ndr), 27 novembre 2023, dopo una lunga trattativa con il comune di Milano è finalmente giunta l’ora di prenderci il nostro spazio in città.

Oggi cambiamo sede, da oggi abbiamo una nuova casa in via Rizzoli 13.

Oggi la città ritrova un luogo proprio, che le appartiene. Un luogo che viene sottratto alla speculazione e al profitto e che torna a essere collettivo.

Oggi dimostriamo fattivamente che il bene pubblico non possa essere declinato solo dal punto di vista amministrativo ma che può e deve tornare a essere un concetto di cura della collettività.

Oggi diveniamo controtendenza in una metropoli che ha conosciuto unicamente consumo di suolo e corpi.

Il Comune di Milano dovrà ora radicare nella prassi questa inversione di rotta, senza più nasconderla classificandola come eccezione.

Oggi inizia una assegnazione di 18 anni che ci consentirà di sviluppare le nostre progettualità politiche e sociali in molti modi che non avremmo mai potuto pensare prima, in uno spazio tutto da immaginare nel quartiere di Crescenzago.

Uno spazio dal quale vogliamo ripartire per poter creare centro di aggregazione di corpi e idee che sia tutto quello che Mutuo Soccorso Milano e il Lambretta sono stati per i quartieri che hanno attraversato, e ancora di più.

L’ottenimento di uno spazio assegnato rappresenta una svolta cruciale, per una delle lotte più rappresentative e urgenti della nostra comunità, quella per l’abitare.

Da sempre il nostro scopo è stato quello di disegnare un modello alternativo alle regole abitative di questa città, ormai invivibile. Questo nuovo spazio ci permette di continuare a lottare per spazi abitativi e a rappresentare un supporto nella ricerca di abitazioni per chi non ne ha.

L’ultimo anno ha visto emergere numerosi movimenti per il diritto all’abitare nella città di Milano, come, ad esempio, quello degli studenti in tenda davanti alle università, oltre a diversi comitati di quartiere. Le loro lotte hanno aperto la strada a modelli e proposte di gestione abitativa della città più equi e sostenibili, trovando il supporto di molte figure accademiche e un’approvazione, seppur parziale e assolutamente – per ora – insufficiente, dell’amministrazione cittadina.

Spazi sociali, come quello in cui noi operiamo e come altri in questa città, descrivono la resistenza laddove la contraddizione non permette soluzioni trasversali che vadano incontro a tutte le classi.

Il riconoscimento del nostro operato è la prova tangibile che la creazione di un nuovo paradigma è possibile, oltre che necessaria.

In questo campo noi saremo sempre dalla parte di chi ha bisogno di spazio in questa città in tutti i contesti in cui sarà necessario portarne la voce ed in ogni modalità.

Almeno per oggi, però, salutiamo con gioia una svolta cruciale della nostra storia.

Mutuo Soccorso Milano ha uno spazio.

Uno spazio di tuttƏ.

Mutuo Soccorso Milano
CSOA Lambretta

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