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Europa e Cina

Redazione_Mim

Culture

Recensione del libro del 2020 di Filippo Mignini (Quodlibet).

Questo libro é di grande interesse per avvicinarsi alla vasta tematica che tocca il rapporto tra Europa e Cina. Allora diventa ineludibile il confronto tra due civiltà diverse e distanti.

L’autore ha applicato il metodo della comparazione tra la civiltà della Cina e quella dell’Europa. Ha messo in evidenza alcune affinità: millenni di civiltà, importanza del sapere e della ragione, sviluppo del commercio. Non meno importanti sono le diversità: religione, sistema politico, filosofia della natura e dell’uomo.

In questo secolo per l’Europa si aprono grandi sfide e quella con la Cina deve essere inserita al primo posto nell’agenda politica dell’Unione Europea. C’é una domanda che ritorna spesso nelle pagine del libro: l’Europa sarà all’altezza? La composizione eterogenea della stessa Unione Europea potrebbe legittimare qualche dubbio sulla sua capacità di affrontare questo compito storico.

Gli ultimi anni di crisi economica e di pandemia sono stati contraddistinti da una grande confusione, abbiamo assistito a litigi aspri e conflitti che hanno coinvolto tutti i paesi dell’Unione Europea. Ci sono segnali contrastanti anche riguardo la gestione del Recovery Fund.

Infatti, l’autore individua nella debolezza politica dell’Europa (mancanza di unità politica e costituzionale) un ostacolo che potrebbe impedire un confronto globale con la Cina. Il problema é reso più complesso dal fatto che l’Unione Europea, se da un lato professa la libertà di commercio e il mondo multipolare, all’atto pratico non rinuncia a voler esportare la ‘democrazia’ e i ‘diritti umani’ nel mondo. E neppure si può dimenticare il connubio economico, politico e militare che tiene legata l’Europa agli USA.

L’autonomia politica, l’autonomia economica e l’autonomia militare non si possono raggiungere rimanendo soggetti all’imperio americano. Questo é il grande dilemma che l’intera Europa prima o poi dovrà affrontare per potersi presentare come primo attore, alla pari della Cina, sulla scena del mondo.

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