Arresti No Tav, comunicato da Bologna.

Con Alvise
Liberi tutti subito! Libertà per la Val Susa, per la riconquista dei beni comuni!
Operazione nei confronti di decine di manifestanti e attivisti per le mobilitazioni No Tav
26 / 1 / 2012
Da questa mattina su ordine della Procura di Torino è in corso un’operazione sul territorio nazionale nei confronti di decine di manifestanti e attivisti sulle mobilitazioni No Tav.
Arresti, fermi, obblighi di dimora. Anche a Bologna perquisizioni e misure cautelari contro un nostro fratello, un nostro compagno, Alvise, al quale è stato notificato un obbligo di dimora per i fatti avvenuti nella giornata di lotta del 3 di luglio in Val Di Susa. Alvise è un attivista del Tpo, un nostro fratello impegnato nella lotta per la ricinquista dei beni comuni.
Siamo complici con Alvise, con il movimento No Tav, con chi il 3 luglio in Val Susa ha lottato e con chi continua a lottare per difendere i propri territori.
La lotta No Tav parla di diritti, di dignità, di difesa del territorio da un’opera inutile e dannosa, di sostegno all’ambiente e alla vita, di beni comuni. Un movimento reale che con questa operazione vorrebbero fermare, intimidire. Ma si illudono, perchè sappiamo già che non succederà.
Il 3 luglio in Val Susa c’eravamo tutti e sappiamo cosa é realmente successo: un attacco gravissimo, quello delle forze dell’ordine nei confronti di manifestanti, cittadini, che sono stati brutalizzati, picchiati, attaccati.
L’assedio al cantiere del 3 luglio è stato fatto da tutti e tutte.
Noi sappiamo che sono loro i veri colpevoli: persone che con manganelli, lacrimogeni e altri corpi contundenti, hanno dato prova già altre volte del loro coraggio. Hanno sparato gas, hanno cercato di uccidere Jacopo con un colpo di gas cs sparato da un metro al torace, hanno torturato persone ferite, hanno preso in ostaggio per ore il nostro fratello Fabiano, oggetto di pestaggi, sfondamento con un tubo di ferro del setto nasale, nascondendosi dietro le loro divise.
Noi ci mettiamo in gioco ogni giorno e non abbiamo paura di farlo. Continueremo ad essere al fianco della lotta NoTav, continueremo a prendere parola, continueremo a scendere per le strade di questo paese. Sabato 28 saremo a Napoli per il Forum della rete dei comuni per i beni comuni, perchè crediamo che sia un’occasione per costruire qualcosa di reale e concreto. E lunedì 30 saremo di nuovo in piazza, in occasione della visita di Napolitano a Bologna, per rivendicare diritti e libertà, un presente e un futuro degno, che ogni giorno ci viene negato. E accanto a noi vogliamo Alvise.
Vi invitiamo stasera al Tpo alle 21 per la presentazione del docufilm sugli indignados “rimetti a noi i nostri debiti”. Per una serata al fianco di Alvise.
Chiediamo l’immediata liberazione di tutte e tutti! Libertà per la Val Susa, Per la riconquista dei beni comuni.
Tpo Bologna

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