La nave umanitaria Iuventa fermata per controlli a Lampedusa. Nel pomeriggio viene messa sotto sequestro e perquisita


Aggiornamenti di Tommaso Gandini dalla Iuventa

Ore 15.35: il GIP di Trapani ha disposto il sequestro della Iuventa per un’inchiesta legata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina contro ignoti. 
È in corso un gravissimo atto diffamatorio contro l’Ong Jugend Rettet, esprimiamo la nostra massima solidarietà!


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Da ieri sera la Iuventa è ferma al porto di Lampedusa. Dopo aver raccolto due migranti salvati in mare dalla Charlie Papa della Guardia costiera italiana, alla comandante della nave è stato richiesto di approdare nel porto di Lampedusa per sottoporsi a dei controlli.

Assieme all’equipaggio della Iuventa è presente Tommaso Gandini, collaboratore di Melting Pot ed attivista della campagna #overthefortress, che da una settimana sta raccontando le fasi di preparazione della missione e le operazioni di ricerca e soccorso nel Mar Mediterraneo. Martedì scorso la Iuventa era stata intercettata anche da una imbarcazione della Guardia costiera libica che le ha ordinato di allontanarsi dalla costa, nonostante in quella zona, fra le 12 e le 24 miglia marine, non avessero nessuna giurisdizione.

Questa mattina alcuni membri dell’equipaggio e Tommaso hanno dovuto presentarsi alla stazione di polizia per sottoporsi a delle domande. Le agenzie di stampe e i quotidiani on line hanno riportato la notizia che la Iuventa era stata fermata perché ieri non aveva sottoscritto, insieme a Medici Senza Frontiere e altre ONG, il codice di condotta imposto da Minniti e dal governo italiano. In effetti a tutti, noi compresi, è apparsa come una strana coincidenza. Verso le 11 le agenzie hanno battuto un’altra versione, ovvero che “l’ordine di blocco è giunto dalla Procura della Repubblica per un’inchiesta giudiziaria“. In attesa di notizie certe, ci pare estremamente grave che si ricomincino a gettare nuove ombre sull’operato delle ONG. E’ evidente che questa macchina del fango è solamente funzionale a restringere il campo di azione dei salvataggi in mare e di osservazione rispetto ai ritardi nei soccorsi ed ai respingimenti illegali verso la Libia operati dalle guardie di costiera libiche.

Tommaso ci ha inviato un video nel quale racconta la vicenda: “Sono qui con i membri dell’equipaggio della nave Iuventa dell’associazione Jugen Rettet che sono stati invitati a rispondere questa mattina a delle domande della Guardia costiera. Per il momento Jugend Rettet – aggiunge – non ha intenzione di rilasciare dichiarazioni ufficiali e aspetta che si svolgano queste domande, ma ha già sottolineato che l’equipaggio non è stato fermato dalla polizia o arrestato ma è stato solamente invitato a sbarcare i due migranti a Lamedusa consegnati in precedenza dalla Guardia costiera“. Tommaso conclude fornendo un paio di precisazioni: “Questo è successo ieri sera e dopo lo sbarco ci sono stati dei controlli di routine sui passaporti e la carte relative alla nave, e infine è stato chiesto ad alcuni membri dell’equipaggio di fermarsi oggi per venire alla stazione di polizia e rispondere ad alcune domande. Per Jugend Rettet non c’è nessuna connessione con il fatto che abbiano firmato il codice di condotta ma sicuramente questo rallenterà le operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo“.

[Video di aggiornamento]

Aggiornamenti

ore 15.30
Gli interrogatori sono stati interrotti, la polizia vuole perquisire la nave, è probabile che venga messa sotto sequestro. 
Per procedere con la perquisizione deve essere contattata ogni singola ambasciata.
L’equipaggio ha appena nominato anche un avvocato e fino a quando non arriva non lascerà salire la polizia. Secondo l’agenzia di stampa Dire pare che il sequestro avvenga “nell’ambito di una indagine su presunti rapporti tra i componenti dell’equipaggio e alcuni presunti scafisti“.

ore 15.35
Il GIP di Trapani ha disposto il sequestro della Iuventa per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina contro ignoti. 
È in corso un gravissimo atto diffamatorio contro l’Ong Jugend Rettet, esprimiamo la nostra massima solidarietà!

[Video di aggiornamento]

ore 16.00
La Iuventa è stata messa sotto sequestro e sta subendo una perquisizione nell’ambito dell’indagine aperta dalla A.G. di Trapani nell’ottobre 2016. Metà dell’equipaggio è a bordo mentre alla restante parte non è consentito accedere perché al momento dell’inizio della perquisizione non erano presenti.
Erano, infatti, impegnati alla stazione di polizia e rilasciavano dichiarazioni come testimoni informati sui fatti senza essere informati in merito a quale inchiesta. 
Al momento Tommaso e una parte dell’equipaggio sono sulla banchina di fronte alla nave: ci sono 7 volanti, 3 camionette e diverse altre auto di guardia costiera e polizia in borghese.
È importante segnalare che l’indagine per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è contro ignoti. Né l’equipaggio né l’organizzazione sono stati al momento accusati di niente.

da Meltingpot.org

http://www.meltingpot.org/La-nave-umanitaria-Iuventa-fermata-per-controlli-a.html?var_mode=calcul#.WYLN8ITyjIV

Pubblicato da Matteo, il 3 agosto 2017 alle 09:28

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