guerra

[DallaRete] Facebook censura chi combatte Daesh

22 Nov , 2015 - NEWS STREAM

[DallaRete] Facebook censura chi combatte Daesh

Censurata la campagna francese contro Daesh e per il sostegno al PKK. L’ultimo di una lunga serie di episodi contro il movimento curdo. In Italia era toccato a Zerocalcare e Rojava Calling. Il sito francese streetpress* ha denunciato la censura della campagna “Fuck Daesh, support PKK” da parte di Facebook. Tre giorni dopo gli attentati […]

[DallaRete] Spese militari fuori dal Fiscal Compact in nome dell’emergenza

20 Nov , 2015 - NEWS STREAM

[DallaRete] Spese militari fuori dal Fiscal Compact in nome dell’emergenza

Come si crea il diritto europeo all’emergenza – Il presidente della Commissione Ue Juncker approva un altro tassello del diritto speciale continentale dopo i trattati sull’austerità. Le spese per finanziare eserciti e polizia contro il terrorismo non saranno conteggiate nel patto di stabilità. Potrebbe essere una moratoria totale sulle spese militari, mentre si tagliano welfare, […]

[DallaRete] Siamo in guerra?

18 Nov , 2015 - NEWS STREAM

[DallaRete] Siamo in guerra?

Siamo in guerra? Un interrogativo rimbalzato un po’ dappertutto dopo le stragi parigine. Siamo in guerra, senza punto interrogativo, è quanto ha comunicato ieri la presidenza francese, con tutto ciò che ne consegue in termini di richieste agli alleati europei e annunci di stati di emergenza permanenti e costituzionalizzati. E allora, poiché la guerra è […]

[DallaRete] Che cos’è lo stato d’emergenza?

17 Nov , 2015 - NEWS STREAM

[DallaRete] Che cos’è lo stato d’emergenza?

Lo stato d’emergenza è stato decretato da Hollande in seguito agli attentati di Parigi. Mentre i controlli alle frontiere saranno ristabiliti fino a nuovo ordine. Piccola sintesi di quel che significa per le nostre libertà. “Ho chiesto dei rinforzi militari. Ho anche convocato il Consiglio dei ministri. Due decisioni saranno prese: sarà decretato lo stato […]

Turchia – Il prezzo della stabilità

5 Nov , 2015 - INTERNAZIONALE, PRIMO PIANO

Turchia – Il prezzo della stabilità

La Turchia decide di affidarsi alla mano forte del Presidente Erdoǧan pur di evitare un altro periodo di instabilità e conflitti: ma diverse questioni rimangono aperte e il concentramento del potere nelle sue mani non aiuterà a risolverle. “DEPREM”: terremoto, era il termine più ricorrente nei quotidiani turchi usciti il giorno dopo la tornata elettorale […]

[DallaRete] Turchia – “Ripartiamo da un’altra Ocalan”

3 Nov , 2015 - NEWS STREAM

[DallaRete] Turchia – “Ripartiamo da un’altra Ocalan”

Intervista. Dilek Ocalan, nipote di Apo, rieletta deputata con l’Hdp: «Il mio cognome è un peso immenso». Dilek ha trent’anni e un bel­lis­simo sor­riso. È stata appena rie­letta depu­tata Hdp, par­tito filo-kurdo che dome­nica ha supe­rato la soglia altis­sima del 10% pre­vi­sta per entrare in par­la­mento. Un tra­guardo che potremmo defi­nire mira­co­loso con­si­de­rando il clima pesan­tis­simo e la […]

Turchia: Erdogan vince le elezioni, l’HDP al 10%

2 Nov , 2015 - INTERNAZIONALE, PRIMO PIANO

Turchia: Erdogan vince le elezioni, l’HDP al 10%

Risultato finale in Turchia: l’AKP ottiene il 49% dei consensi e l’HDP supera di nuovo la soglia del 10%. A Diyarbakir proteste e scontri contro i brogli elettorali, esplosione a Nusaybin: 1 morto e 25 feriti. A Diyarbakır come in altre città dell’est del paese la situazione è diventata subito tesa all’uscita delle prime proiezioni: […]

[DallaRete] Venezia – sanzionata dal basso la Turkish Airlines all’Aeroporto

1 Nov , 2015 - NEWS STREAM

[DallaRete] Venezia – sanzionata dal basso la Turkish Airlines all’Aeroporto

Nella giornata di mobilitazione per Kobane i centri sociali del Nord-Est all’Aeroporto di Venezia hanno bloccato i check-in e la biglietteria della Turkish Airlines, sanzionandola con bombolette e vernice. Questa mattina un centinaio di attivisti dei Centri Sociali del Nord Est hanno manifestato all’Aeroporto di Venezia, bloccando temporaneamente i check-in e la biglietteria della Turkish […]

[DallaRete] Iraq. Le scuse in ritardo di Blair

28 Ott , 2015 - NEWS STREAM

[DallaRete] Iraq. Le scuse in ritardo di Blair

Scuse a metà: non ammette di aver accettato di prendere parte all’impresa neocolonialista dell’alleato Bush molto prima del 20 marzo 2003. Le conseguenze le paga l’intero Medio Oriente. Mezzo milione di morti in 8 anni di occupazione dell’Iraq, dal 20 marzo 2003 (quando le prime bombe della crociata di George W. Bush annunciarono al paese […]