“Per noi manette e bare, per Confindustria bell’affare” – Solidali con lə studentə di Torino

É di qualche settimana la notizia di 11 misure cautelari per studentə che hanno avuto l’unica colpa di non voler più sopportare in silenzio la condizione studentesca. Durante la manifestazione nazionale del 18 febbraio studenti e studentesse non hanno avuto timore nel puntare con forza il dito contro i responsabili della morte di due studenti in Alternanza Scuola-Lavoro, i ricchi padroni di Confindustria, e, per questo, adesso tre ragazzə sono in carcere, quattro ai domiciliari e tre hanno l’obbligo di firma, tuttə dai diciotto a ventidue anni.

Non smetteremo mai di dichiarare colpevole Confindustria e il Governo Draghi per tutte le morti sul lavoro, comprese quelle di Lorenzo e Giuseppe che, come volevasi dimostrare, continuano la loro politica repressiva e spargisangue, con perquisizioni e un’altro studente ferito questa settimana sul lavoro, oltre alle quattro morti bianche quotidiane.

Con questo gesto abbiamo voluto portare forte solidarietà e vicinanza con lə compagnə colpitə dalla repressione, ribadendo con forza che siamo complici e colpevoli quanto loro!

LORENZO E GIUSEPPE MORTI DI STATO
STOP PCTO STOP REPRESSIONE

Rete Studentə Milano

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