MiM, gli articoli più letti del 2021

Come da sei anni a questa parte, pubblichiamo l’elenco dei dieci articoli più letti di MilanoInMovimento in questo secondo anno di pandemia globale. Un anno importante per MiM che a ottobre ha celebrato i dieci anni di esistenza con la pubblicazione del libro: “MiM21, dieci anni d’informazione dalla parte giusta della barricata”.


1) Palestina, la più grande manifestazione di solidarietà da anni a Milano

Il 13 maggio ben 5.000 persone si radunano in piazza Duomo per manifestare la loro solidarietà ai palestinesi per l’ennesima volta sotto attacco israeliano. La scintilla che ha fatto esplodere la rabbia covata da tempo è stato lo sgombero di alcune famiglie palestinesi dal quartiere di Sheikh Jarrah a Gerusalemme per insediarvi coloni israeliani. La rivolta si estende non solo ai Territori Occupati, ma anche allo stesso Israele, dove si mobilita, forse per la prima volta nella storia in modo massiccio, la minoranza araba. Pochi giorni dopo iniziano i bombardamenti contro la Striscia di Gaza, che provocheranno circa 250 morti e 2.000 feriti. La manifestazione milanese ha come peculiarità significativa il protagonismo delle giovani generazioni dei quartieri di periferia.

2) A Berlino vince il referendum per l’esproprio dei colossi immobiliari, un duro colpo per gli speculatori

A settembre, dopo oltre due anni di mobilitazione della piattaforma Mietenwahnsinn stoppen (“Stop alla follia dell’affitto”), il referendum per rivendicare l’esproprio dei maggiori speculatori della città vince con una solida maggioranza del 56,4% di voti favorevoli. Il referendum non rappresenta un vincolo legale, ma è comunque considerato espressione della “volontà politica dei cittadini”.

3) Milano, 10 agosto 1944 – L’eccidio di piazzale Loreto

Ogni 10 agosto cade l’anniversario della strage di piazzale Loreto, quando su ordine dei nazisti i fascisti fucilarono, nel luogo dove dopo meno di un anno sarebbe stato esposto il cadavere di Mussolini e dei suoi gerarchi, 15 antifascisti, lasciando i loro corpi esposti alla calura estiva per ore come monito alla città. Piazzale Loreto ’44 è una pagina della storia che recentemente ha visto una riscoperta con la pubblicazione di due libri: “Piazzale Loreto. Milano, l’eccidio e il contrappasso” e “Il nostro silenzio avrà una voce. Piazzale Loreto: fatti e memoria”.

4) Il G8 non finisce mai. A 20 anni dai fatti Luca torna in carcere

A poco più di un mese dal ventesimo anniversario dei fatti del G8 di Genova del luglio 2001, la longa manus repressiva che ha distrutto le vite di pochi capri espiatori condannati a durissime pene detentive nel processo ai manifestanti per i fatti di strada presenta nuovamente il conto. Mentre Vincenzo Vecchi combatte la sua coraggiosa battaglia per non essere estradato dalla Francia, Luca Finotti, uno dei condannati in via definitiva per quell’abominio giuridico che è il reato di devastazione e saccheggio, rientra in carcere.

5) SANPA, l’eroina e l’Italia della rimozione continua

All’inizio dell’anno la serie Netflix SANPA, che racconta l’esperienza della comunità di recupero di San Patrignano e la vicenda del suo fondatore Vincenzo Muccioli, ha il merito di squarciare la coltre di silenzio e rimozione caduta sul flagello dell’eroina, che, tra la metà degli anni Settanta e gli anni Novanta, ha mietuto migliaia di vittime causando uno straziante dolore in moltissime famiglie italiane. Un dolore rimosso e che non ha mai trovato un momento di elaborazione collettiva.

6) “Pagherete caro, pagherete tutto” – Le giornate d’aprile del 1975

Nell’anno in cui cadeva il ventennale del G8 di Genova, ha conquistato un posto nella top ten dei più letti l’articolo che ricorda gli avvenimenti dell’aprile ’75, a loro modo fondamentali per un’intera generazione di giovani milanesi di sinistra. Tutto parte dall’omicidio per mano fascista di Claudio Varalli il 16 aprile 1975, e prosegue il giorno dopo con una giornata di vera e propria rivolta per le strade di Milano con il tentativo d’assalto della sede provinciale del Movimento Sociale Italiano, durante il quale troverà la morte, travolto da un camion dei Carabinieri, Giannino Zibecchi. La tensione non calerà, con scontri in tutta Italia e a Milano un gigantesco sciopero antifascista e i funerali di Zibecchi in una piazza Duomo gremita. Il 17 aprile di quell’anno sarà il battesimo di fuoco per una generazione di militanti.

7) Genova 2001, manifesto del possibile – Intervista con Blicero

Per il ventennale delle giornate genovesi, MilanoInMovimento prepara uno Speciale Genova ricco di interviste. Tra queste l’intervista a Blicero di Indymedia, importantissimo portale d’informazione indipendente di quegli anni, che racconta il percorso di avvicinamento al G8 da parte del mondo del mediattivismo a quelle infuocate giornate culminate con l’omicidio di Carlo Giuliano e l’assalto alla scuola Diaz e alla sede del centro stampa del Genoa Social Forum, dove Indymedia aveva il suo “quartier generale”.

8) 16 marzo 2003 – L’omicidio di Dax e il massacro dell’ospedale San Paolo

In un anno in cui gli articoli su alcune pagine storiche per il movimento hanno avuto molta condivisione, guadagna una posizione importante il ricordo dell’omicidio per mano fascista di Davide “Dax” Cesare (con il ferimento di altri due antifascisti), del massacro dell’ospedale San Paolo e delle giornate successive, culminate con i funerali di Davide a Rozzano e il corteo nazionale antifascista del pomeriggio a Milano. Se nel 2020 la commemorazione, in pieno lockdown, era stata impossibile, quest’anno pur con le fortissime restrizioni si è comunque riusciti ad attraversare, in diverse centinaia, via Brioschi, il luogo dove Davide fu ucciso a coltellate.

9) Milano, quelle manganellate ai minorenni in nome della “libertà d’espressione”

A maggio si svolge a Milano una manifestazione della destra più conservatrice e retrograda con la presenza dei “santi protettori” Salvini e Pillon. Lo scopo è quello di contrapporsi alle iniziative di piazza a sostegno del DDL Zan contro l’odio omotransfobico. Un DDL che sarà affossato in autunno dalla destra con l’aiuto di Renzi in un tripudio da stadio. Un gruppo consistente di giovanissimi studenti e studentesse contesta l’adunata degli intolleranti venendo manganellato.

10) Napoli, 17 marzo 2001 – L’antipasto del G8

Quattro mesi prima della ricorrenza di Genova cade quella di un evento piuttosto rimosso, ma che in qualche modo contiene già tutti gli elementi più tragici e sanguinosi del luglio genovese: si tratta della contestazione al Global Forum di Napoli del marzo 2001, culminata con gli scontri al corteo del 17 marzo finiti con una feroce caccia all’uomo e violenze (impunite) all’interno della Caserma Raniero di Napoli dove erano stati portati i fermati.


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